Visualizzazione post con etichetta AFFARI. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta AFFARI. Mostra tutti i post

giovedì 14 aprile 2011

Privatizzazione dell'acqua: pericoli e costi

Indipendentemente dai problemi degli acquedotti e dalla qualità dell'acqua potabile -che resta una delle più garantite in assoluto grazie alle analisi consortili e delle municipalizzate, sebbene qualche dubbio sussista –secondo una larga fetta dell'opinione pubblica l'acqua deve tornare ad essere "pubblica", mentre in Italia la tendenza è quella di affidare ai privati il servizio: In Francia, la privatizzazione iniziale abbia portato pessimi risultati e si stia cercando di tornare ad una gestione pubblica. Di seguito invece ecco la posizione del Forum Italiano dei movimenti per l'acqua che si batte per il ritorno e la conferma del Pubblico sul Privato.

In Italia manca una cultura diffusa dell'acqua, i fiumi e i torrenti sono inquinati nell'indifferenza di quasi tutti, le sorgenti non sono protette, l'acqua viene sprecata come se fosse un bene inesauribile. L'acqua è il petrolio di questo secolo, t'oggetto di desiderio delle multinazionali, dobbiamo difenderla In Italia esistono movimenti e testimonianze a favore dell'acqua pubblica come il: "Forum italiano dei movimenti per l'acqua".

Così Paolo Carsetti, il segretario del Forum italiano dei movimenti per l'acqua, una rete di associazioni, comitati territoriali, organizzazioni sindacali, sta insieme dal 2006, perché conduce una battaglia rispetto alla gestione pubblica dell' acqua e intende far riconoscere un diritto umano universale: "Abbiamo iniziato redigendo una legge di iniziativa popolare, a fine 2006 e raccogliendo più di 400 mila firme”.

Ora la legge è in discussione in Parlamento e visto il quadro parlamentare - istituzionale, non gode di grande sostegno da parte dei partiti presenti in Parlamento e giace in un cassetto. Abbiamo promosso la prima manifestazione per l'acqua pubblica in Italia, il primo dicembre 2007, a cui hanno partecipato più di 40 mila persone, ora stiamo conducendo campagne a livello nazionale tramite tutti i comitati territoriali, realtà associative e sociali, perché crediamo che questo sia l'unico modo per garantire un diritto e un servizio a tutta la popolazione.

In Italia il processo di privatizzazione del servizio idrico è iniziato da metà degli anni 90. 

Attraverso diversi provvedimenti legislativi si è andata affermando la gestione privata.

Questo ha comportato diverse conseguenze sui cittadini, in primis c'è stato un aumento costante negli anni delle tariffe perché, oltre ai costi di gestione, il soggetto privato deve prevedere all'interno della tariffa, così come dice la legge, un profitto che noi come cittadini e utenti paghiamo al gestore.
Rubinetto a rischio

"Sostanze tossiche 5 volte superiori al lecito". Un comitato scientifico incaricato dalla Commissione europea lancia l'allarme sulla qualità delle acque potabili italiane. Nelle tubazioni elementi tollerati dagli adulti, ma pericolosi per i bambini e i giovani nell'età dello sviluppo. Neonati e ragazzi corrono rischi nel bere acqua che viene dai rubinetti delle case italiane, contaminata –a quanto pare -da arsenico, boro e fluoruro che, in alcune Regioni, superano di cinque volte i livelli consentiti dal1e nonne europee. A dirlo è il comitato scientifico incaricato dalla Commissione Ue di dare un parere sulle acque potabili nel nostro Paese. E' stato il risultato di una analisi delle tubazioni lungo le quali scorrono livelli di sostanze tossiche che, se non sono immediatamente pericolose per gli adulti, pongono però dei rischi per i ragazzi in età dello sviluppo e soprattutto per i neonati. L'Italia, che per nove anni ha agito in regime di deroga rispetto alla direttiva Ue sulle acque, dovrebbe uniformarsi alle regole europee entro il 2012, come chiesto da Bruxelles. Ma qualche mese fa ha chiesto una proroga dei termini. La Commissione Ve dovrà decidere nelle prossime settimane se concederla o meno, e la sua decisione si baserà anche sul parere del comitato scientifico.

CONSUMO UMANO

Per quanto riguarda il consumo umano, questo rappresenta il 10% dell'impiego globale. Nei paesi industrializzati il consumo d'acqua per usi domestici raggiunge livelli decisamente elevati rispetto a quelli dei "paesi in via di sviluppo". Il consumo medio europeo è di circa 200-300 litri al giorno per persona. Negli Stati Uniti, la media è di circa 580 litri al giorno, mentre nei "paesi in via di sviluppo", come ad esempio il Mozambico, la media scende fino a 10 litri d'acqua. Bisogna tener presente però che se la media statunitense ed europea è sostanzialmente uniforme, le medie dei "paesi in via di sviluppo“ nascondono differenze molto elevate nella distribuzione dell'acqua, al punto che in molti casi si parla di "apartheid idrica".

CONSUMI DELL’INDUSTRIA

Se si guarda al consumo d'acqua nei processi industriali si scopre che, ad esempio, un paio di jeans che pesano 1 chilogrammo contengono 10.850 litri d'acqua e una t-shirt da 250 grammi ne contiene 2.720 litri. È stato condotto uno studio in teffi1ini di litri d'acqua utilizzati per produrre
beni industriali del valore di 1 dollaro. La media mondiale è all'incirca di 80 litri per dollaro, ma anche in questo caso si riscontrano drammatiche variazioni da nazione a nazione. Ad esempio in Vietnam per la produzione industriale del valore di 1 dollaro vengono usati 1.071 litri d'acqua, negli Usa 97 litri mentre in Giappone 11 litri. In ogni caso, se si tiene conto del trend mondiale, il consumo idrico nell 'industria negli ultimi 60 anni è stato segnato da un costante aumento. L'economia dei consumi si alimenta grazie alla produzione di beni e se consideriamo "l'acqua contenuta” in ciascun bene, cioè utilizzata per la sua produzione, abbiamo di fronte un’altra causa dell’imminente crisi idrica globale.


lunedì 21 marzo 2011

Aumento benzina? Non è questo il vero problema!

Ci siamo!L'Italia è entrata in guerra (chiamiamo le cose con il proprio nome!) e la più grande preoccupazione del nostro governo è che ci fo.tt.a.no il petrolio! Perciò voglio dire ai tanti politici che abbiamo in italia (951) che se il petrolio aumenta i primi a guadagnarci siete voi quindi non fate i finti buonisti!


Sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico sono riportati i dati aggiornati al 14.03.2011 sui prezzi del carburante.


Potete scaricare il pdf da qui o cliccare sull'immagine e vederla ingrandita.


Riassumendo, su 1,531 €/Litro di Benzina senza piombo per esempio il consumatore paga:

Euro 0,564 di accise +
Euro 0,255 di Iva +
Euro 0,712 di carburante diviso tra i petrolieri ed il gestore della pompa di benzina =
Euro 1,531 Prezzo al consumatore

quindi paghiamo Euro 0,819 al litro allo Stato (0,564+0,255) e di puro carburante 0,712 Euro al Litro.

Penso che anche un bambino delle medie che studia le formule direttamente e inversamente proporzionali, può capire che se all'aumentare del prezzo del petrolio si riducono le tasse e viceversa, FORSE se la matematica non è un'opinione, Voi politici avreste sempre le saccocce piene e noi Italiani meno vuote.

Quindi non preoccupatevi troppo del prezzo del carburante ma nell'investire un po' di più nelle energie rinnovabili che aumenterebbero l'occupazione e ci farebbero vivere in modo più salutare e più economico forse un po' più alla lunga lo ammetto,  ma almeno saremmo indipendenti.

Poi posso sbagliarmi......

Fruby

martedì 15 marzo 2011

12 Giugno 2011: Referendum abrogativo - come e cosa votare

Il 12 giugno si svolgerà il referendum abrogativo e nel mio piccolo voglio cercare di non farvi cadere in tranello per poter votare con "cognizione di causa".

I quesiti (da Wikipedia)

  • Primo quesito (legittimo impedimento): "Volete voi che siano abrogati l'articolo 1, commi 1, 2, 3, 5, 6 nonchè l'articolo 1 della legge 7 aprile 2010 numero 51 recante "disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza?".
  • Secondo quesito (energia nucleare): "Volete voi che sia abrogato il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, nel testo risultante per effetto di modificazioni ed integrazioni successive, recante Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria, limitatamente alle seguenti parti: art. 7, comma 1, lettera d: realizzazione nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia nucleare?".
  • Terzo quesito (acqua pubblica I): "Volete voi che sia abrogato l'art. 23 bis (Servizi pubblici locali di rilevanza economica) del decreto legge 25 giugno 2008 n.112 "Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria" convertito, con modificazioni, in legge 6 agosto 2008, n.133, come modificato dall'art.30, comma 26 della legge 23 luglio 2009, n.99 recante "Disposizioni per lo sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia" e dall'art.15 del decreto legge 25 settembre 2009, n.135, recante "Disposizioni urgenti per l'attuazione di obblighi comunitari e per l'esecuzione di sentenze della corte di giustizia della Comunità europea" convertito, con modificazioni, in legge 20 novembre 2009, n.166, nel testo risultante a seguito della sentenza n.325 del 2010 della Corte costituzionale?"
  • Quarto quesito (acqua pubblica II): "Volete voi che sia abrogato il comma 1, dell'art. 154 (Tariffa del servizio idrico integrato) del Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 "Norme in materia ambientale", limitatamente alla seguente parte: "dell'adeguatezza della remunerazione del capitale investito"?"

Queste sono le domande che vi verranno poste: essendo un referendum abrogativo, se si vota SI raggiungendo però il quorum, significa che la legge o parte di essa verrà abrogata e ne verranno proposte di nuove.

Se si vota NO e/o non si raggiunge il quorum la legge rimarrà immutata e quindi produrrà i suoi effetti.

Chiedo quindi a tutti gli Italiani di andare a votare comunque, mettendosi una mano sul cuore, usando la coscienza e pensando non solo a se stessi ma anche alle generazioni future come ci hanno pensato i nostri antenati.

Noi dobbiamo combattere con fucili e coltelli ma semplicemente mettere una X, una benedetta X che potrà cambiare la nostra vita e quella dei nostri figli!

Il terremoto in Giappone è colpa dell'uomo. Le prove - Affaritaliani.it

Il terremoto in Giappone è colpa dell'uomo. Le prove - Affaritaliani.it: "- Inviata con Google Toolbar"

lunedì 14 marzo 2011

E' accertato!Il terremoto e lo tsunami in Giappone sono stati creati dall'America!






Premetto che non ne capisco niente di queste cose ma credo che chiunque abbia diritto di essere informato e verificarne la verità.

Se fosse vero dovremmo iniziare tutti a riflettere! Perchè secondo me in questo video tutto tornerebbe:

- L'America vuole essere la nazione più potente del mondo quindi cerca di indebolire la concorrenza
- Gli altri stati aiutano i paesi indeboliti indebitandosi pure loro
- Chi ci guadagna in tutto questo?

Io credo che ognuno può sprecare 10 minuti del suo tempo e vedersi questo video se non altro per rifletterci su. Credendoci o no.

Chi non ci crede per favore dia delle motivazioni valide affinche chi non conosce l'argomento possa capire il perchè.

Credo che abbiano tutti il sacrosanto diritto di capire.

Ho messo un titolo forte e un po' calunniatorio solo per far si che lo leggano in tanti.

Non so assolutamente cosa ci sia di vero ne cosa ci sia di falso.

Vi lascio con questo dubbio.

Fruby

lunedì 30 agosto 2010

Preparazione per concorsi pubblici

Ecco un ottimo sito per chi vuole prepararsi per un concorso pubblico.


I quiz presenti in questo sito sono prelevati direttamente dai volumi ufficiali diffusi dai rispettivi enti.

Questo significa che, per i concorsi pubblici, i quiz qui proposti sono gli stessi dai quali verranno estratti (o sono stati estratti, se il concorso si è già concluso) i quesiti delle prove selettive.

Memorizzarli tutti vuol dire dunque assicurarsi il passaggio alle prove successive del concorso, oltre ovviamente ad aver acquisito una certa conoscenza degli argomenti trattati.

Per tutti gli altri concorsi non elencati, ci si può esercitare con i quesiti suddivisi per argomento, individuando quelli che fanno al caso tuo.

Leggete attentamente il bando del vostro concorso per sapere su quali argomenti verte la prova a quiz.

Se per il concorso che dovete affrontare esiste una batteria di quiz ufficiale che però non è presente su questo sito, mandate subito una e-mail indicando il nome del concorso e l'URL della batteria di quiz, in formato PDF, Word, HTML o qualsiasi altro.

Io lo sto usando ed è molto utile dopo aver studiato per essere interrogati invece di stressare amici e parenti.

Spero, per chi non ne era a conoscenza di essere stata utile e.....

In bocca al lupo!!!!

Fruby :-)

giovedì 22 luglio 2010

Cos'è la Pnl (Programmazione Neuro-Linguistica)?

CAP. 1: I 53 SEGRETI DELLA PROGRAMMAZIONE NEURO-LINGUISTICA
  • I pilastri della Programmazione Neuro-Linguistica: l'atteggiamento mentale di apertura e flessibilità che ti consente di diventare leader di te stesso.

  • Come comunicare in maniera efficace: capire gli altri e adeguarsi al loro punto di vista, per comunicare bene, per persuadere e convincere.

  • Come migliorare le tue relazioni con partner, amici, parenti e qualunque altra persona.

  • Eliminare le incomprensioni dalla tua vita e smettere per sempre di litigare.
CAP. 2: LA COMUNICAZIONE EFFICACE E IL RICALCO AVANZATO


  • Acquisire strategie pratiche e immediate per capire gli altri e farti capire meglio.

  • Entrare in sintonia istantanea con chiunque, in qualsiasi luogo e in qualsiasi contesto.

  • I segreti del ricalco emotivo: sintonizzarsi sulle emozioni per entrare in totale sintonia.

  • Perchè buttare alcuni libri sul linguaggio non verbale: affermazioni rischiose e fuorvianti che ti tolgono potere.
CAP. 3: COME MOTIVARSI E RAGGIUNGERE GLI OBIETTIVI


  • Convincere gli altri delle tue idee, proponendole in un modo irresistibilmente affascinante per loro.

  • Come raggiungere i tuoi obiettivi in maniera facile, veloce e divertente.

  • Errori da evitare: un obiettivo formulato male può comprometterne la realizzazione.

  • Chiarirsi e raggiungere gli obiettivi per avere una direzione da seguire nella vita e comportarsi in maniera congruente.
CAP. 4: AUMENTARE LA TUA AUTOSTIMA E LE CONVINZIONI POTENZIANTI
  • I segreti dell'autostima: il focus mentale, la fisiologia e le rappresentazioni mentali che modificano il nostro stato emozionale.

  • L'errore di etichettare gli altri: essere sempre flessibile e focalizzato sulla persona che hai di fronte.
  • Perchè solo il 3% delle persone ha successo: il più grande e banale segreto di tutti i tempi.
  • Come motivare se stessi e gli altri attraverso le convinzioni potenzianti che ti aprono la via del successo.
CAP. 5: IL MODELLAMENTO PER IMPARARE DAGLI ALTRI VELOCEMENTE
  • Raggiungere l'eccellenza migliorando le più efficaci strategie che già abbiamo dentro di noi.

  • Trasformare le convinzioni limitanti in convinzioni potenzianti per raggiungere i tuoi obiettivi.
  • Cosa è il modellamento: uno straordinario strumento di studio delle persone di successo per acquisire le loro strategie.

  • Acquisire nuove abilità concrete nel nostro lavoro o nella nostra vita di relazione.

  • Raggiungere l'eccellenza modellando persone eccellenti nel loro settore.
CAP. 6: I SEGRETI DEL MODELLAMENTO INCONSCIO
  • Come modellare gli altri attraverso tecniche schematizzate negli ultimi trent'anni di risultati.

  • Come modellare il nostro collega di lavoro più bravo e superarlo, raggiungendo risultati migliori e sorprendenti.

  • Sfruttare la mente inconscia per acquisire nuovi schemi, come i bambini imparano a parlare e a camminare.

  • Identificare i tuoi sistemi di convinzioni per prendere il controllo della tua vita.
CAP. 7: LE STRATEGIE AVANZATE RISERVATE A POCHI ESPERTI AL MONDO
  • Automotivarsi e sentirsi sicuri decomponendo i processi mentali delle nostre strategie interne.

  • Come essere più creativi con la strategia di creatività modellata da Walt Disney.

  • Risparmiare tantissimo tempo imparando dagli errori degli altri e da strategie già ottimizzate.

  • Come entrare nel ciclo del successo e non uscirne per il resto della vita. 
Per acquistare l'e-book vedere la barra laterale sinistra, cliccare e cercare l'e-book desiderato.

martedì 29 giugno 2010

Iniziativa di Beppe Grillo x il caro benzina!! - IMPORTANTE !!! - LEGGI ATTENTAMENTE

E' importantissimo piegare questi maledetti che alzano in continuazione il prezzo!! (gli americani si sono incazzati perché gli si è alzata la benzina a 0.75€ per 5 LITRI !!!) e noi paghiamo 1.50€ a litro. . ma siamo impazziti???!!!

Dal Blog di Beppe Grillo parte un'altra iniziativa...(quella precedente era abolire il costo di ricarica delle schede telefoniche prepagate......con ottima riuscita!!!!)
Provare non costa nulla!!!!!!!!!!!!
Giratela ognuno ad almeno 10 contatti, grazie mille!!!!
_______________________________________________
COME AVERE LA BENZINA A META'PREZZO ?

Anche se non hai la macchina, per favore fai circolare il messaggio agli amici.
Benzina a metà prezzo?
Diamoci da fare...
Siamo venuti a sapere di un'azione comune per esercitare il nostro potere nei confronti delle compagnie petrolifere.

Si sente dire che la benzina aumenterà ancora fino a
1.50 Euro al litro.

UNITI possiamo far abbassare il prezzo muovendoci
insieme, in modo intelligente e solidale.

Ecco come....

La parola d'ordine è 'colpire il portafoglio delle compagnie senza lederci da soli'.

Posta l'idea che non comprare la benzina in un determinato giorno ha fatto ridere le compagnie (sanno benissimo che, per noi,si tratta solo di un pieno differito, perché alla fine ne abbiamo bisogno!), c'è un sistema che invece li farà ridere pochissimo, purché si agisca in tanti.

Petrolieri e l'OPEC ci hanno condizionati a credere che un prezzo che varia da 0,95 e 1 Euro al litro sia un buon prezzo, ma noi possiamo far loro scoprire che un prezzo ragionevole anche per loro è circa la metà.

I consumatori possono incidere moltissimo sulle politiche delle aziende: bisogna usare il potere che abbiamo.

La proposta è che da qui alla fine dell'anno non si compri più benzina dalle 2 più grosse compagnie, SHELL ed ESSO, che peraltro ormai formano un'unica compagnia.

Se non venderanno più benzina (o ne venderanno molta
meno), saranno obbligate a calare i prezzi.

Se queste due compagnie caleranno i prezzi, le altre
dovranno per forza adeguarsi.

Per farcela, però dobbiamo essere milioni di NON-clienti di Esso e Shell, in tutto il mondo.

Questo messaggio è stato inviato ad una trentina di persone; se ciascuna di queste aderisce e a sua volta lo
trasmette a, diciamo, una decina di amici, siamo a trecento.

Se questi fanno altrettanto, siamo a tremila, e così via..................

Di questo passo, quando questo messaggio sarà arrivato
alla 'settima generazione', avremo raggiunto e informato 30 milioni di consumatori!

Inviate dunque questo messaggio a dieci persone chiedendo loro di fare altrettanto.

Se tutti sono abbastanza veloci nell'agire, potremmo sensibilizzare circa trecento milioni di persone in otto giorni! E' certo che, ad agire così, non abbiamo niente da perdere, non vi pare?

Chi se ne frega per un po' di bollini e regali e baggianate che ci vincolano a queste compagnie.

Coraggio, diamoci da fare!!!

giovedì 24 giugno 2010

Finanza Etica E Microcredito: Le Nuove Frontiere Dell' Investimento

La Finanza Etica è un modo di investire del tutto innovativo, trasparente e onesto ovvero si tratta di investire il proprio denaro con finalità sociale. Attenzione però, non è una materia per benefattori si parla bensì di un giro di affari di oltre 4.300 miliardi di dollari.

La nascita della Finanza etica risale ai tempi della guerra del Vietnam, in particolare quando alcuni studenti criticavano il modo in cui venivano investiti i fondi delle proprie università; col passare del tempo divenne poi uno strumento usato per boicottare quelle imprese che intrattenevano rapporti commerciali con paesi razzisti o dittatoriali.

Successivamente dopo varie evoluzioni naque nel 1999 la Banca Popolare Etica (oggi diffusa anche in Italia), una banca nata con l'obbiettivo di dare alla finanza etica uno strumento operativo che potesse operare rispettando i nuovi vincoli della legislazione e ampliare le possibilità di incidere sul sistema culturale ed economico nazionale.

Essa privilegia i rapporti con le organizzazioni senza scopo di lucro ma senza che ciò diventi un'ostacolo poichè si possono finanziare anche società di capitali quando l'attività lo giustifichi, come nel caso dell'agricoltura biologica. C'è poi un concetto fondamentale sul quale la Finanza etica lavora ovvero il MICROCREDITO.

Vi starete chiedendo che cosa si intende per microcredito; si tratta di un prestito di piccola entità caratterizzato da piccole quote di rimborso ravvicinate nel tempo (Es. 20 Euro a settimana anzichè 80 Euro al mese). Ma chi è stato l'ideatore di questo sistema? Il suo nome è Muhammad Yunus detto anche "banchiere dei poveri".

Costui ebbe l'idea quando era un professore di economia nel Bangladesh quando durante una visita ad un villaggio con i suoi studenti si fermò a parlare con una donna che produceva sgabelli di bambù. La donna racconto che non aveva abbastanza soldi per mantenersi con la sua attività ed era costretta a rivolgersi a degli usurai che le prestavano il denaro con un tasso di interesse di circa il 10% a SETTIMANA!

Così facendo però, tutti i profitti della donna servivano solamente a ripagare il debito. Yunus decise di aiutare la donna dandole circa 22 Euro da ripagarsi con tassi più equi.

L'idea era che il microcredito avrebbe potuto permettere a queste persone di accumulare il denaro permettendo loro di vivere anziche' di sopravvivere.

Il successo del microcredito sta nel fatto che vi è un rapporto di ottima fiducia tra la banca ed il cliente ed inoltre la restituzione della somma avviene quasi sempre in forma rateale il più delle volte settimanalmente, in modo che se vi sono difficoltà per il contraente vengano subito risolte e diluite nel tempo.

Questo nuovo modo di vedere gli investimenti ha ribaltato completamente la tendenza a fare soldi cercando il massimo profitto senza però chiedersi da dove arrivi il denaro.

La finanza etica permette a tutti di usufruire del diritto al credito e investire nel futuro della società, favorendo la creazione di manodopera e garantendo sviluppo e benessere. La Banca Popolare Etica ha oggi circa 1.084 filiali e vi lavorano 12.500 persone. I clienti, in 37 mila villaggi, sono circa 2 milioni e 100 mila.

In Italia vi sono ad oggi 13 filiali e l’Istituto raccoglie oltre 600 milioni di euro di depositi e sta finanziando più di 3.400 progetti dell’economia solidale per un valore superiore ai 440 milioni di euro.

A mio parere non male per una "Banca dei poveri".

venerdì 18 giugno 2010

Paid 2 Write....il mio nuovo modo di passare il tempo!

Oggi sono particolarmente felice...non so se perchè è venerdì ma mi sento in forma!
I miei articoli su paid 2 write sono diventati tre, ora ne voglio scrivere qualcuno umoristico, anche se oggi la mia vena humor ha bisogno di una flebo!

Mi piace tantissimo Luciana Littizzetto, lei si che è una grande!Le dice giuste!

Bè quando si è a corto di idee di solito ci si butta sulla politica ma.....anche no!
Potrei scrivere un articolo su Giacomo Leopardi....per quante sfighe aveva c'è da camparci 100 anni ma....no troppo noioso!

Ho trovato faccio un'articolo sui Centri commerciali!!!

Si dato che ora ci vado perchè mi è venuta fame....buon appetito a chi mangia solo ora!

A dopo!!!!