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mercoledì 17 ottobre 2012

Le migliori frasi dei politici italiani

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"Mia mamma mi diceva sempre, da ragazzo: alla larga dalla politica..."


"Io non mi siederò mai più ad un tavolo dove ci sia il signor Bossi. Non sosterrò mai più un governo che conti su Bossi come sostegno. E’ una persona totalmente inaffidabile. Mi meraviglio come anche i mezzi di comunicazione, senza nessun senso critico, diano ospitalità a tutte le sue esternazioni che non hanno né capo né coda"
_ Silvio Berlusconi_


 “Se ti candidi per governare l’Italia, devi raccontare anche qualcosa di te” _ P. Bersani_


"Siamo uomini pubblici e abbiamo dei doveri pubblici: anche quello di difendere un certo decoro e una certa eleganza nell'esprimere le nostre passioni." _Nichi Vendola_

 
"Nella mia famiglia regna il mito di Berlusconi: nel momento in cui me lo sono trovato così vicino, mi sono proposta, come giovane laureanda che aveva voglia di imparare a fare politica." _Nicole Minetti_

"Chi vuol fare cadere questo Governo deve farlo guardandomi negli occhi, assumendosene la responsabilità." _ Romano Prodi_

"Silvio, te l’avevo detto che ce l’abbiamo duro, ed è per questo che qui oggi è pieno di donne!” (durante il comizio della Cdl a Vicenza contro la finanziaria, 21 ottobre 2006; citato in Marco Travaglio, Carta Canta – La Sacra Famiglia, la Repubblica, 13 febbraio 2007) Umberto Bossi

Vorrei fare il fannullone, ma non ci riesco. (Panorama, 4 luglio 2008) _ Renato Brunetta_

«Le donne per andare in parlamento lo possono fare solo con me. Vorrei fare un appello a tutte le donne italiane. Non date il voto a Silvio Berlusconi, perché ci vede solo orizzontali, non ci vede mai verticali». (26 marzo 2008) _Daniela Santanchè_

giovedì 2 febbraio 2012

Posto fisso?Che noia che barba, che barba che noia!

Mario Monti a Matrix ha dichiarato:"Il posto fisso è una monotonia!". La Fornero da brava Torinese ha replicato: "meglio cambiare nèh?!?"


Ma io posso capirlo zio Mario....è anni che, anche se non frequentava Montecitorio, vedeva sempre le stesse facce al parlamento, sempre le stesse frasi di Bersani, Bossi che è sempre più DURO, Brunetta non è cresciuto di statura e Casini....boh anche lui è sempre li....Berlusconi fa sempre i festini e insomma il povero Monti vede sempre la stessa gente!


Menomale che da quando c'è lui le cose son cambiate!Eh si perchè adesso prenderanno 700 euro in meno di stipendio e non potranno più avere la "coperta" nell'albergo...avranno freddo, poi con questa neve!


La Fornero adesso ha anche smesso di piangere perchè Berlusconi gli racconta le barzellette....mentre Alfano si studia il copione che gli hanno chiesto di imparare a memoria per le prossime elezioni!Non vogliamo mica che a porta a porta arrivi impreparato!?!


Insomma gira e rigira è sempre tutto uguale nel lavoro di premier, nascondi un mafioso di qua firma un decretino di la....sempre le solite manovre!


Come Schettino, che a forza di fare le solite manovre ha detto alla sua amante "lo famo strano?" cosi lei le ha fatto un bell'inchino e.......vabbè sappiamo tutti com'è andata a finire!


Quindi Monti si è stufato e ha deciso che avere il posto fisso in Italia è una monotonia!


Ma Premier, lo sa quanto ci divertiamo noi giovani?Siamo come funamboli in bilico su un filo e una barra in mano per tenerci in equilibrio...chi resiste sei mesi, chi un anno e chi tre anni sempre su quel filo....che stesse almeno fermo!

Comunque se lei e la sua squadra volete venire a giocare con noi anche solo per un po' noi vi cediamo la sbarra volentieri!

Vabbè Mario come tutti i "grandi uomini politici" anche tu hai detto la tua cazzata!!!!

mercoledì 4 gennaio 2012

LA GRANDE TRUFFA DELL'ESM: MECCANISMO DI STABILITA' EUROPEO!


Come tutte le truffe meglio riuscite ai danni dei cittadini italiani e questa volta, estendendosi anche a quelli europei, ha visto la luce nel periodo di maggiori festeggiamenti, quando le persone sono più disattente alle problematiche concrete perchè troppo prese da spumantini e panettoni, una nuova entità. Stiamo parlando del meccanismo di stabilità europeo -ESM-, la più micidiale macchina ammazza-democrazia, nata per consentire ad un elite di controllare tutto e tutti ed essere intoccabili ed inviolabili da parte di chiunque e per sempre!
Cerchiamo di partire dall'inizio, perchè ogni storia che si rispetti ha un prologo.....(Clicca qui per continuare la lettura su CITTADINANZA SOVRANA)

martedì 27 dicembre 2011

CITTADINANZA SOVRANA: un nuovo modo di fare politica!

 
Molti si lamentano. Noi abbiamo scelto di agire. E tu?

Il nostro movimento nasce dalla convinzione che ogni cittadino italiano debba tornare a sentirsi protagonista della politica di questo Paese, perché “La sovranità appartiene al popolo”, come recita il 2° comma dell’art. 1 della Costituzione Italiana. E poiché il popolo è sovrano, i suoi bisogni e le sue richieste devono ricevere la massima attenzione dalle istituzioni e dagli organi politici.

E’ un concetto che i grandi partiti di questo Paese sembrano aver dimenticato da tempo, perdendo la capacità di interpretare le esigenze dei cittadini.

Mai come in questi anni la distanza tra il Palazzo ed il popolo è sembrata così evidente e così incolmabile, a prescindere dal partito e dal leader di governo. Gli interessi di parte e le piccole scaramucce tra schieramenti dominano la scena politica, mentre il cittadino italiano cerca sempre più faticosamente di sbarcare il lunario e sostenere una spesa pubblica completamente fuori controllo.

E’ tempo di mettere da parte le facili contrapposizioni e i colori politici: destra e sinistra perdono il loro significato quando una madre non può nutrire adeguatamente i propri figli, i nostri giovani non hanno opportunità di lavoro, gli anziani non possono permettersi cure adeguate. Le esigenze primarie di ogni cittadino ed i suoi diritti fondamentali, quali il lavoro, l’istruzione, la salute, la libertà di espressione e di scelta, non hanno colore politico, e forse per questo i partiti di governo li hanno troppo spesso ignorati.

CITTADINANZA SOVRANA non si schiera né a destra né a sinistra, non ha un colore politico, perché il cittadino comune non ha bisogno di ideologie o di leader; ha bisogno di risposte e di soluzioni.

E’ facile criticare l’operato di chi ha mal gestito la cosa pubblica negli ultimi decenni e lasceremo questo compito a coloro che amano il dibattito sterile o la satira politica. Noi ci proponiamo un obiettivo più difficile, ma più utile: proporre un modo nuovo di fare politica, trovando soluzioni diverse, che ci consentano di aumentare l’efficienza del Paese e di distribuire in modo più equo le risorse disponibili.

Il nostro primo passo in questa direzione è LA PARTECIPAZIONE A COSTO ZERO al movimento CITTADINZA SOVRANA. Chi vuole aderire può farlo liberamente, purché condivida le nostre idee e i nostri obiettivi e rispetti lo statuto.

Le idee non si nutrono di denaro, ma di dialogo e di confronto: l’opinione e la collaborazione attiva dei nostri iscritti e sostenitori, di qualunque fascia di età e di reddito, hanno per noi un valore inestimabile.

Coloro che ci rappresentano, in Parlamento e negli enti locali, sono nostri dipendenti, pagati da noi contribuenti per gestire ed amministrare “la cosa pubblica”, in nome e per conto del Popolo italiano. A noi devono rendere conto del loro operato e della situazione reale, con chiarezza ed onestà. I nostri interessi e bisogni devono essere la loro prima preoccupazione, ogni giorno. Il loro impegno verso i cittadini italiani deve essere costante, onesto e conforme alla legge.

Noi siamo i loro datori di lavoro e ci aspettiamo che i nostri dipendenti operino conformemente al loro mandato e che trattino ogni cittadino con il dovuto rispetto e con tutta l’attenzione che merita.

Se anche tu, come noi, sei stanco di chiacchiere inutili, di facili critiche e di vecchi sistemi, e vuoi collaborare per cambiare il panorama politico, anche solo nel tuo comune, ti invitiamo a leggere lo statuto ed il programma sintetico e ad inviarci la tua domanda di adesione, se interessato.

giovedì 14 aprile 2011

Privatizzazione dell'acqua: pericoli e costi

Indipendentemente dai problemi degli acquedotti e dalla qualità dell'acqua potabile -che resta una delle più garantite in assoluto grazie alle analisi consortili e delle municipalizzate, sebbene qualche dubbio sussista –secondo una larga fetta dell'opinione pubblica l'acqua deve tornare ad essere "pubblica", mentre in Italia la tendenza è quella di affidare ai privati il servizio: In Francia, la privatizzazione iniziale abbia portato pessimi risultati e si stia cercando di tornare ad una gestione pubblica. Di seguito invece ecco la posizione del Forum Italiano dei movimenti per l'acqua che si batte per il ritorno e la conferma del Pubblico sul Privato.

In Italia manca una cultura diffusa dell'acqua, i fiumi e i torrenti sono inquinati nell'indifferenza di quasi tutti, le sorgenti non sono protette, l'acqua viene sprecata come se fosse un bene inesauribile. L'acqua è il petrolio di questo secolo, t'oggetto di desiderio delle multinazionali, dobbiamo difenderla In Italia esistono movimenti e testimonianze a favore dell'acqua pubblica come il: "Forum italiano dei movimenti per l'acqua".

Così Paolo Carsetti, il segretario del Forum italiano dei movimenti per l'acqua, una rete di associazioni, comitati territoriali, organizzazioni sindacali, sta insieme dal 2006, perché conduce una battaglia rispetto alla gestione pubblica dell' acqua e intende far riconoscere un diritto umano universale: "Abbiamo iniziato redigendo una legge di iniziativa popolare, a fine 2006 e raccogliendo più di 400 mila firme”.

Ora la legge è in discussione in Parlamento e visto il quadro parlamentare - istituzionale, non gode di grande sostegno da parte dei partiti presenti in Parlamento e giace in un cassetto. Abbiamo promosso la prima manifestazione per l'acqua pubblica in Italia, il primo dicembre 2007, a cui hanno partecipato più di 40 mila persone, ora stiamo conducendo campagne a livello nazionale tramite tutti i comitati territoriali, realtà associative e sociali, perché crediamo che questo sia l'unico modo per garantire un diritto e un servizio a tutta la popolazione.

In Italia il processo di privatizzazione del servizio idrico è iniziato da metà degli anni 90. 

Attraverso diversi provvedimenti legislativi si è andata affermando la gestione privata.

Questo ha comportato diverse conseguenze sui cittadini, in primis c'è stato un aumento costante negli anni delle tariffe perché, oltre ai costi di gestione, il soggetto privato deve prevedere all'interno della tariffa, così come dice la legge, un profitto che noi come cittadini e utenti paghiamo al gestore.
Rubinetto a rischio

"Sostanze tossiche 5 volte superiori al lecito". Un comitato scientifico incaricato dalla Commissione europea lancia l'allarme sulla qualità delle acque potabili italiane. Nelle tubazioni elementi tollerati dagli adulti, ma pericolosi per i bambini e i giovani nell'età dello sviluppo. Neonati e ragazzi corrono rischi nel bere acqua che viene dai rubinetti delle case italiane, contaminata –a quanto pare -da arsenico, boro e fluoruro che, in alcune Regioni, superano di cinque volte i livelli consentiti dal1e nonne europee. A dirlo è il comitato scientifico incaricato dalla Commissione Ue di dare un parere sulle acque potabili nel nostro Paese. E' stato il risultato di una analisi delle tubazioni lungo le quali scorrono livelli di sostanze tossiche che, se non sono immediatamente pericolose per gli adulti, pongono però dei rischi per i ragazzi in età dello sviluppo e soprattutto per i neonati. L'Italia, che per nove anni ha agito in regime di deroga rispetto alla direttiva Ue sulle acque, dovrebbe uniformarsi alle regole europee entro il 2012, come chiesto da Bruxelles. Ma qualche mese fa ha chiesto una proroga dei termini. La Commissione Ve dovrà decidere nelle prossime settimane se concederla o meno, e la sua decisione si baserà anche sul parere del comitato scientifico.

CONSUMO UMANO

Per quanto riguarda il consumo umano, questo rappresenta il 10% dell'impiego globale. Nei paesi industrializzati il consumo d'acqua per usi domestici raggiunge livelli decisamente elevati rispetto a quelli dei "paesi in via di sviluppo". Il consumo medio europeo è di circa 200-300 litri al giorno per persona. Negli Stati Uniti, la media è di circa 580 litri al giorno, mentre nei "paesi in via di sviluppo", come ad esempio il Mozambico, la media scende fino a 10 litri d'acqua. Bisogna tener presente però che se la media statunitense ed europea è sostanzialmente uniforme, le medie dei "paesi in via di sviluppo“ nascondono differenze molto elevate nella distribuzione dell'acqua, al punto che in molti casi si parla di "apartheid idrica".

CONSUMI DELL’INDUSTRIA

Se si guarda al consumo d'acqua nei processi industriali si scopre che, ad esempio, un paio di jeans che pesano 1 chilogrammo contengono 10.850 litri d'acqua e una t-shirt da 250 grammi ne contiene 2.720 litri. È stato condotto uno studio in teffi1ini di litri d'acqua utilizzati per produrre
beni industriali del valore di 1 dollaro. La media mondiale è all'incirca di 80 litri per dollaro, ma anche in questo caso si riscontrano drammatiche variazioni da nazione a nazione. Ad esempio in Vietnam per la produzione industriale del valore di 1 dollaro vengono usati 1.071 litri d'acqua, negli Usa 97 litri mentre in Giappone 11 litri. In ogni caso, se si tiene conto del trend mondiale, il consumo idrico nell 'industria negli ultimi 60 anni è stato segnato da un costante aumento. L'economia dei consumi si alimenta grazie alla produzione di beni e se consideriamo "l'acqua contenuta” in ciascun bene, cioè utilizzata per la sua produzione, abbiamo di fronte un’altra causa dell’imminente crisi idrica globale.


venerdì 1 aprile 2011

Per chi crede che il nucleare ci costi meno in bolletta e perchè invece per gli altri stati è così!

Ecco una bolletta a campione e l'analisi delle relative voci che la compongono compreso il costo dello smantellamento delle centrali nucleari (ancora lo stiamo pagando!) e delle fonti rinnovabili che, pur pagando, nel lungo termine riusciremmo ad ammortizzare senza contare poi che sono fonti RINNOVABILI cioè infinite!

Bolletta a campione  (Pagina 1 - Pagina 2)

Glossario voci in bolletta (vedi "Servizi di rete")

Componenti tariffarie A, UC e MCT

Le componenti tariffarie A coprono gli oneri sostenuti nell'interesse generale del sistema elettrico (quali ad esempio i costi di ricerca, i costi per l'incentivazione dell'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili etc.) e sono individuati dal Governo con decreto o dal Parlamento tramite legge; le componenti UC coprono ulteriori elementi di costo del servizio elettrico (quali, ad esempio, la perequazione) individuate dall'Autorità.
  • da chi sono determinate: le aliquote relative alle componenti tariffarie A e UC sono fissate dall'Autorità ed aggiornate periodicamente sulla base delle esigenze di gettito.
  • come sono calcolate: le componenti tariffarie prevedono, in generale, corrispettivi espressi in centesimi di euro per punto di prelievo e in centesimi di euro per kWh;
  • da chi sono pagate: le componenti tariffarie A, MCT, UC3, UC4 e UC6 sono pagate da tutti i clienti finali.


Voci riferite alle fonti rinnovabili (A3) e al nucleare (A2):

SCHEDA A (clicca qui per il download del comunicato stampa relativo)
COMPOSIZIONE PERCENTUALE DELLA BOLLETTA ELETTRICA NEL II TRIMESTRE 2011
  •  Componente energia (58,68% della spesa totale lorda). E’ il costo di approvvigionamento per l’energia elettrica prodotta e importata. E’ la voce più direttamente influenzata dalle quotazioni internazionali degli idrocarburi e dall’efficienza del mercato all’ingrosso.
  • Costi di rete e di misura (15,36% della spesa totale). Sono i costi dei servizi di trasmissione, distribuzione e misura dell’energia. La componente tiene conto della remunerazione degli investimenti per lo sviluppo e la sicurezza delle infrastrutture di rete.
  • Imposte (14,21% della spesa totale). Le imposte comprendono l’IVA (circa 9,09% del totale) e le imposte erariali (o accise) e locali, pari a circa 5,12% del totale.
  • Oneri generali di sistema (11,75% della spesa totale). Sono oneri fissati per legge a copertura di voci diverse e che incidono sulla bolletta con queste percentuali: incentivi alle fonti rinnovabili e assimilate (componente A3, pari a circa il 85,31% degli oneri di sistema); regimi tariffari speciali per la società Ferrovie dello Stato (componente A4, pari a circa il 3,11% degli oneri di sistema); oneri per il decommissioning nucleare e compensazioni territoriali (componente A2 e MCT, pari a circa il 6,62% degli oneri di sistema);
  • Compensazioni per le imprese elettriche minori (componente UC4, pari a 1,67% degli oneri di sistema);
  •  Sostegno alla ricerca di sistema (A5 pari a circa l’1,24% degli oneri di sistema);
  • Componente As a copertura del bonus elettrico (pari al 1,52% degli oneri di sistema);
  • Promozione dell’efficienza energetica (componente UC7 pari a circa lo 0,53% degli oneri di sistema).
 Riporto alcune delle domande più frequenti sul nucleare prese da Green Peace:

È VERO CHE IL NUCLEARE ABBASSERÀ I COSTI DELLE BOLLETTE?

No, se teniamo conto degli altissimi costi per la realizzazione di nuove centrali, della manutenzione, dello smaltimento delle scorie e degli impianti contaminati, risulta che il costo finale dell’elettricità farà raddoppiare il costo delle bollette degli italiani. Il Governo sta mentendo al Paese per agevolare i piani nucleari di Enel: saranno infatti i cittadini a pagare il ritorno al nucleare attraverso rincari nelle bollette.

ALLORA IL NUCLEARE NON CONVIENE?

Se qualcun altro ti regala la centrale e si occupa delle scorie a gratis, allora il nucleare conviene. La maggior parte del costo dell’elettricità nucleare dipende infatti dal costo iniziale di costruzione dell’impianto e dai costi di gestione delle scorie per centinaia di anni. Questi costi, così come lo smantellamento delle centrali e la bonifica dei siti contaminati, non sono sostenuti dalle aziende, ma dallo Stato, e dunque dai contribuenti che pagano le tasse.

QUANTO COSTA OGGI UN KILOWATTORA?

All’ingrosso, ossia alla Borsa Elettrica, un kilowattora costa oggi circa 5 centesimi di euro. In bolletta, invece, i consumatori lo paghiamo circa 18 centesimi di euro.

QUANTO COSTA UN KILOWATTORA DA NUCLEARE?

Secondo il Dipartimento dell’Energia Americano (DOE) un nuovo reattore nucleare ordinato oggi e che entrerà in funzione nel 2020 produrrà energia a 7 centesimi di euro per kilowattora, più dell’eolico, del carbone, e del gas. Questo ipotizzando che il costo di costruzione di un reattore sia di 2,3 miliardi di euro per 1000 MW, un’ipotesi che tuttavia non è realistica, se guardiamo agli attuali prezzi di mercato.

E ALLORA QUANTO COSTERÀ EFFETTIVAMENTE L’ELETTRICITÀ DA NUCLEARE?

È una bella domanda. Le ultime stime per un reattore EPR nuovo (come quelli che l’Enel vorrebbe costruire in Italia) indicano fino a 4,8 miliardi di euro per 1000 MW. Se prendiamo questo dato, allora un kilowattora da nucleare costerebbe circa 14 centesimi di euro, tre volte quanto il costo pagato oggi alla Borsa Elettrica.

E ALLORA PERCHÉ IL NUCLEARE IN FRANCIA CONVIENE?

Perché la maggior parte dei reattori francesi sono stati realizzati dallo Stato negli anni ‘60-’70, e dopo quarant’anni i costi sono stati ammortizzati. È come per le centrali idroelettriche realizzate nel secolo scorso che producono oggi l’energia elettrica più economica (nessun consumo di combustibile) o per le vecchie centrali a carbone degli anni '80. Ma, anche in questo caso, la differenza di costo viene comunque incassata dall'azienda, non certo dai cittadini.

E I COSTI DI SMANTELLAMENTO E GESTIONE DELLE SCORIE RADIOATTIVE?

Nel caso della Gran Bretagna, i costi per la gestione delle scorie hanno prodotto un buco nei conti pubblici di 90 miliardi di euro.
In Italia lo smantellamento delle vecchie centrali nucleari costerà circa 4 miliardi di euro che stiamo già pagando in bolletta, attraverso la componente “A2”. Molto probabilmente questi soldi non basteranno, e lo Stato dovrà farsi carico di ulteriori spese. Il nucleare è un pericoloso costo per la collettività: le aziende fanno profitti nell’immediato, mentre i cittadini sosterranno i rischi e i costi delle scorie radioattive nel lungo periodo.

ESISTONO ALTERNATIVE PIÙ CONVENIENTI AL NUCLEARE?

Sì, fonti rinnovabili come eolico, solare, geotermico, biomasse sostenibili, e misure di efficienza energetica sono già oggi disponibili e in grado di fornire tutta l’energia di cui abbiamo bisogno in modo conveniente, pulito, sicuro, e per sempre. Studi di Greenpeace mostrano che in Europa le rinnovabili potranno fornire circa il 90% dell’energia elettrica al 2050.

IL 12 GIUGNO VOTA "SI" AL REFERENDUM!

giovedì 31 marzo 2011

Nucleare?Ma mi faccia il piacere? - Servizio iene 30 marzo 2011

Ecco il servizio delle Iene del 30 marzo 2011 in cui si parla dei pericoli di radioattività dell'Italia.


Dopo vent'anni dallo spegnimento delle centrali nucleari ancora oggi non sappiamo cosa farcene delle scorie!

E noi vorremo il nucleare? Sarebbe come sparare sull'ambulanza!!!!
 
Il nucleare è una bomba ad orologeria!

Come diceva il caro vecchio Toto'......... MA MI FACCIA IL PIACERE!!

martedì 22 marzo 2011

Ecceziunale veramente!

L'avevo promesso!Avevo promesso a me stessa che non mi sarei più stupita di ciò che accade nel mondo dopo tutto quello che è successo in questi giorni.


Oggi vengo a scoprire per caso un articolo dove si dice che la MAFIA GIAPPONESE da degli aiuti alla popolazione fornendo 24 camion pieni di acqua, pannolini, batterie e torce elettriche nelle regioni colpite, e altre decine nei giorni successivi.

Fatemi capire, in Giappone oltre il governo li aiuta pure la mafia e noi in Italia che la Mafia ce l'abbiamo al governo ovvero legalizzata, non ci aiuta nessuno?

E come se non bastasse, quella perla d'uomo che abbiamo come premier spreca l'ultima occasione buona per dire qualcosa di sensato proferendo queste parole: "Sono addolorato per Gheddafi!"

Ho capito bene?Per Gheddafi? Cos'è Silvio, hai finito le barzellette ironiche, satiriche e sarcastiche e ti sei dato allo Humor nero?

No perchè se è così sei riuscito nuovamente a prenderci tutti per il c.u.l.o e ti dovrei fare pure i complimenti!!!!

Ma passiamo alla guerra in Libia, l'"Italia" s'è desta e ora si è accorta che ce la vogliono mettere in.... Lampedusa!

Io i libici li capisco anche perchè hanno paura...anzi capisco più i libici che il governo italiano.

Aveva ragione Cristicchi "Io me la prendo con qualcuno tu te la prendi con qualcuno lui se la prende con qualcuno e noi ce la prendiamo..."

 



lunedì 21 marzo 2011

Aumento benzina? Non è questo il vero problema!

Ci siamo!L'Italia è entrata in guerra (chiamiamo le cose con il proprio nome!) e la più grande preoccupazione del nostro governo è che ci fo.tt.a.no il petrolio! Perciò voglio dire ai tanti politici che abbiamo in italia (951) che se il petrolio aumenta i primi a guadagnarci siete voi quindi non fate i finti buonisti!


Sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico sono riportati i dati aggiornati al 14.03.2011 sui prezzi del carburante.


Potete scaricare il pdf da qui o cliccare sull'immagine e vederla ingrandita.


Riassumendo, su 1,531 €/Litro di Benzina senza piombo per esempio il consumatore paga:

Euro 0,564 di accise +
Euro 0,255 di Iva +
Euro 0,712 di carburante diviso tra i petrolieri ed il gestore della pompa di benzina =
Euro 1,531 Prezzo al consumatore

quindi paghiamo Euro 0,819 al litro allo Stato (0,564+0,255) e di puro carburante 0,712 Euro al Litro.

Penso che anche un bambino delle medie che studia le formule direttamente e inversamente proporzionali, può capire che se all'aumentare del prezzo del petrolio si riducono le tasse e viceversa, FORSE se la matematica non è un'opinione, Voi politici avreste sempre le saccocce piene e noi Italiani meno vuote.

Quindi non preoccupatevi troppo del prezzo del carburante ma nell'investire un po' di più nelle energie rinnovabili che aumenterebbero l'occupazione e ci farebbero vivere in modo più salutare e più economico forse un po' più alla lunga lo ammetto,  ma almeno saremmo indipendenti.

Poi posso sbagliarmi......

Fruby

martedì 15 marzo 2011

12 Giugno 2011: Referendum abrogativo - come e cosa votare

Il 12 giugno si svolgerà il referendum abrogativo e nel mio piccolo voglio cercare di non farvi cadere in tranello per poter votare con "cognizione di causa".

I quesiti (da Wikipedia)

  • Primo quesito (legittimo impedimento): "Volete voi che siano abrogati l'articolo 1, commi 1, 2, 3, 5, 6 nonchè l'articolo 1 della legge 7 aprile 2010 numero 51 recante "disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza?".
  • Secondo quesito (energia nucleare): "Volete voi che sia abrogato il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, nel testo risultante per effetto di modificazioni ed integrazioni successive, recante Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria, limitatamente alle seguenti parti: art. 7, comma 1, lettera d: realizzazione nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia nucleare?".
  • Terzo quesito (acqua pubblica I): "Volete voi che sia abrogato l'art. 23 bis (Servizi pubblici locali di rilevanza economica) del decreto legge 25 giugno 2008 n.112 "Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria" convertito, con modificazioni, in legge 6 agosto 2008, n.133, come modificato dall'art.30, comma 26 della legge 23 luglio 2009, n.99 recante "Disposizioni per lo sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia" e dall'art.15 del decreto legge 25 settembre 2009, n.135, recante "Disposizioni urgenti per l'attuazione di obblighi comunitari e per l'esecuzione di sentenze della corte di giustizia della Comunità europea" convertito, con modificazioni, in legge 20 novembre 2009, n.166, nel testo risultante a seguito della sentenza n.325 del 2010 della Corte costituzionale?"
  • Quarto quesito (acqua pubblica II): "Volete voi che sia abrogato il comma 1, dell'art. 154 (Tariffa del servizio idrico integrato) del Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 "Norme in materia ambientale", limitatamente alla seguente parte: "dell'adeguatezza della remunerazione del capitale investito"?"

Queste sono le domande che vi verranno poste: essendo un referendum abrogativo, se si vota SI raggiungendo però il quorum, significa che la legge o parte di essa verrà abrogata e ne verranno proposte di nuove.

Se si vota NO e/o non si raggiunge il quorum la legge rimarrà immutata e quindi produrrà i suoi effetti.

Chiedo quindi a tutti gli Italiani di andare a votare comunque, mettendosi una mano sul cuore, usando la coscienza e pensando non solo a se stessi ma anche alle generazioni future come ci hanno pensato i nostri antenati.

Noi dobbiamo combattere con fucili e coltelli ma semplicemente mettere una X, una benedetta X che potrà cambiare la nostra vita e quella dei nostri figli!

Il terremoto in Giappone è colpa dell'uomo. Le prove - Affaritaliani.it

Il terremoto in Giappone è colpa dell'uomo. Le prove - Affaritaliani.it: "- Inviata con Google Toolbar"

lunedì 14 marzo 2011

E' accertato!Il terremoto e lo tsunami in Giappone sono stati creati dall'America!






Premetto che non ne capisco niente di queste cose ma credo che chiunque abbia diritto di essere informato e verificarne la verità.

Se fosse vero dovremmo iniziare tutti a riflettere! Perchè secondo me in questo video tutto tornerebbe:

- L'America vuole essere la nazione più potente del mondo quindi cerca di indebolire la concorrenza
- Gli altri stati aiutano i paesi indeboliti indebitandosi pure loro
- Chi ci guadagna in tutto questo?

Io credo che ognuno può sprecare 10 minuti del suo tempo e vedersi questo video se non altro per rifletterci su. Credendoci o no.

Chi non ci crede per favore dia delle motivazioni valide affinche chi non conosce l'argomento possa capire il perchè.

Credo che abbiano tutti il sacrosanto diritto di capire.

Ho messo un titolo forte e un po' calunniatorio solo per far si che lo leggano in tanti.

Non so assolutamente cosa ci sia di vero ne cosa ci sia di falso.

Vi lascio con questo dubbio.

Fruby

venerdì 21 gennaio 2011

Per la serie "RIDIAMO PER NON PIANGERE": "Il 5 maggio" in chiave comica!

(Parodia della poesia "Il 5 maggio" di Manzoni)


Ei fu. Siccome intercettato,
dato il tal casino,
stette la spoglia ad arcore
Godendosi il p******,
così percossa e attonita
in ginocchio al Papi sta,
muta pensando a quanto
il cavaliere sgancierà;
Fin quando una semplice
fanciulla con due lauree
la povera Ruby
a calpestar verrà.
Lui folgorante dice:
“Cribbio, falla finire!”
vide il mio genio e tacque;
quando, con vece assidua,
cadde, risorse e giacque,
di mille voci al gemito
mista la sua non ha:
Fede,  servo umile
e di codardo oltraggio,
sorge or commosso al Silvio
che non capisce più un c****;
e mette in tasca i soldi
che Papi caccerà.



Dall'Alpi alle Piramidi,
dal Manzanarre al Reno,
di quel siluro il Silvio
tenea dietro al baleno;
scoppiò da Scilla al Tanai,
dall'uno all'altro mar.
Fu vero orgasmo? Ai posteri
l'ardua sentenza: noi
ci chinammo di fronte al Massimo
Poter, che volle in lui
il Cavalier i suoi assegni
più di una volta staccar.
La porcellosa e trepida
gioia d'un gran bordello,
l'ansia d'un cor che indocile
serve, pensando al regno;
e il giunse e disse: “quanto è il servizio
completo?” “7 mila euro!!” ……
tutto ei provò: la gloria
maggior dopo il periglio,
la fuga e la vittoria,
ma non tutto questo è Silvio;
due volte nella polvere bianca,
due volte sull'altar.
Ei si drogo’: due volte,
l'un con Fede e l’altra con Lele,
sommessi a lui si volsero,
come aspettando il fato;
ei fece le parti
e le divise in mezzo a lor.
E aspirarono, e i dì nell'ozio
finirono in uno scandalo,
segno d'immensa "invidia"
e di pietà profonda,
che tutta Italia proverà
dopo che la magistratura sentenzierà.

Dato che ormai sto caso Ruby, intercettazioni e palle varie mi ha rotto le ovaie ma non ci posso fare niente, tanto vale scherzarci su e sperare che tutto diventi solo più un ricordo......

venerdì 17 dicembre 2010

Cari parlamentari....

Cari parlamentari,

Mi rivolgo a Voi con la speranza che mi chiarite un enorme dubbio che mi assilla da anni:

Da cosa è dovuto il debito pubblico italiano?

No perché, io sono ignorante in materia e Voi illustrissimi personaggi politici mi potreste aiutare.

Avrei fatto due conticini sulla base di questi dati presi dal vostro sito molto ben spiegato e dettagliato:




Purtroppo avrei ancora delle lacune perché in base ai miei conti il debito pubblico sarebbe dovuto da:












(cliccate sull'immagine per vederla ingrandita in un'altra finestra)

n. 12 partiti
n. 630 deputati
n. 321 senatori


Il costo annuo per l’intero parlamento a noi italiani costa circa 154 milioni di euro su delle entrate statali di circa 400-500 milioni di euro. Mi potreste aiutare tramite le vostre competenze in materia, quali sono gli ulteriori costi esatti che dovrei ancora considerare?

 Un altra cosa, in tempi di crisi le aziende di solito tagliano sul personale, voi non siete un po' troppi?

No perché mi sfugge da dove arrivi il debito pubblico! Ma forse ho contato male io….forse dovrei darvi più FIDUCIA.

Chi mi potrebbe aiutare a contare meglio?