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giovedì 16 settembre 2010

La Segale


La Segale ha proprietà:

  • Antisclerotica
  • Depurativa
  • Energetica
  • Ricostituente
  • Stimolante

E’ un alimento con notevoli proprietà nutrizionali: contiene carboidrati, proteine, sali minerali (ferro, calcio, fosforo), vitamine (gruppo B,E) ed è ricco di fibra e di lisina, un amminoacido essenziale carente negli altri cereali.

La ricchezza di fibre la rende utile per tutte quelle manifestazioni di stitichezza conseguente alla sedentarietà, oltre che nelle diete mirate a una riduzione del peso corporeo (è tra l’altro meno calorica degli altri cereali). La crusca di segale assorbe infatti molta acqua a livello dello stomaco e poi dell’intestino: come conseguenza facilita un immediato senso di sazietà e l’evacuazione delle feci.

Le persone che fanno poco movimento e che soffrono di ipertensione trarranno beneficio anche dalla proprietà della segale di stimolare la circolazione del sangue (lo fluidifica) e di contrastare i processi di invecchiamento dei vasi sanguigni. Questa capacità stimolante è esplicata anche nei confronti del fegato.

La presenza di fosforo e la ricchezza di proteine la rendono adatta a chi è sottoposto a stress intellettuali, ai convalescenti, a chi si trova in periodi della vita faticosi (come gravidanza, allattamento, menopausa, anzianità).

Il particolare sapore dei chicchi, acuto e lievemente acidulo, può essere mitigato mescolandolo con altri cereali (riso e miglio per esempio). Essi mantengono una certa consistenza anche dopo la cottura e allenano la masticazione.

Il decotto di chicchi macinati è rinfrescante ed emolliente, utile a risolvere le costipazioni più ostinate.

La farina di segale è molto ricca di crusca, quindi i prodotti derivati quali pane e pasta possono avere effetto leggermente lassativo.

Con la farina si prepara anche un cataplasma caldo (stemperare 250 g di farina in mezzo litro d’acqua, portare a ebollizione, distribuire tra due teli e porre sulla zona interessata) che attenua ascessi, infiammazioni, contusioni e paterecci.

Può essere acquistata in chicchi, in fiocchi, come crusca, farina, pasta e prodotti da forno. Si può trovare anche un ottimo pane biologico a base di segale non ottenuto dalla farina ma dai chicchi grossolanamente macinati e mescolati a quelli di altri cereali.

Ricette:
 
RAVIOLI  CON RIPIENO DI SPINACI

Ingredienti: 250 g di farina integrale di segale, 250 g di farina integrale di grano tenero, 2 uova, sale, 1 cucchiaio d'olio d'oliva e dell'acqua tiepida
Ripieno: 800 g di spinaci, 4 cucchiai di prezzemolo tritato, 1 cipolla, 40 g di burro, 1 cucchiaio di farina, 1/4 l di latte, 1 cucchiaio di parmigiano, sale, pepe, noce moscata, 80 g di burro e 60 g di parmigiano

Preparazione: Amalgamare bene gli ingredienti e preparare la pasta. Lasciarla riposare per un'ora. Nel frattempo lavare bene gli spinaci, cuocerli e colarli schiacciandoli bene. Passarli al mulinello insieme al prezzemolo.
Rosolare la cipolla tagliata finemente in un po' di burro, aggiungere un po' di farina, bagnarla con il latte caldo e lasciar cuocere per un po' di tempo sempre mescolando. Aggiungere ora gli spinaci e il prezzemolo, insaporire il tutto con sale, pepe, noce moscata e parmigiano grattugiato. Lasciar raffreddare.
Stendere la pasta molto fine ed lavorare velocemente per evitare che la pasta si asciughi. Intagliare delle forme rotonde con una formina o con un bicchiere, mettere al centro il ripieno con un cucchiaino e avvolgerlo chiudendo così il raviolo schiacciando con le dita l'esterno. Cuocere i ravioli in acqua salata per 1O minuti, scolarli, coprirli con del parmigiano grattugiato e infine con del burro fuso.

ZUPPA DI FARINA DI SEGALE CON FUNGHI

Ingredienti: 2 litri d'acqua, 70 g di burro, 50 g di funghi secchi già ammollati, 8 cucchiai di farina di segale abbondanti, 8 fette di pane di segale leggermente abbrustolite, 1 cipollotto, poco dado e sale in giusta quantità.

Preparazione: Tritare il cipollotto ed i funghi e farli rinvenire con il burro. Aggiungere l'acqua e portarla ad ebollizione aggiustandola con sale e dado. Stemperare la farina in poca acqua fredda e versarla nell'acqua che bolle, frustandola o rimestando energicamente. Far cuocere per 1/4 d'ora e versarla direttamente in fondine individuali dove in precedenza si saranno messe le fette di pan di segale con sopra le fettine di casera. Questa zuppa si può arricchire con 1 uovo e 1/4 di panna aggiunto dopo aver  tolto dal fuoco la zuppa.

BISCOTTI DI SEGALE

Ingredienti: 300 g di farina di segale, 2 cucchiai di malto d'orzo, 3 cucch. d'olio d'oliva, ¼ cucch. di sale fino, 2 uova, 2 cucch. di mandorle tritate, 1 cucch. di buccia d'arancio, acqua q.b. Questa ricetta ci viene dal medioevo!

Preparazione: Mescolare gli ingredienti con un poco d'acqua fino ad ottenere un impasto un poco denso. Lasciarlo riposare 3 o 4 ore. Stendere una sfoglia alta 1 cm. e tagliarla con delle formine piccole. Fare qualche buchetto sopra con i denti di una forchetta e buttare i biscotti a gruppi nell'acqua bollente. Quando tornano in superficie, levarli, passarli sotto l'acqua fredda. Farli sgocciolare e stenderli su uno strofinaccio. Coprirli con le mandorle tritate.
Lasciarli riposare da 12 a 20 ore. Cuocerli a forno tiepido, finché non diventino di un bel colore un po' scuro.
Conservarli in una scatola di latta ben chiusa.


E con quest’ultimo l’argomento cereali si è concluso.

In attesa dei prossimi argomenti a puntate vi invito a seguire il blog e vi auguro buon appetito!!!!

Fruby

mercoledì 15 settembre 2010

Il Riso! :-)

Il Riso ha proprietà:

  • Emolliente
  • Energetica
  • Nutritiva
  • Rilassante
  • Antiallergica
  • Astringente
  • Rinfrescante
  • Stomachica

Apporta all’organismo carboidrati, proteine, vitamine (in particolare gruppo B), elementi minerali (calcio, ferro, fosforo, ma poco sodio), oligoelementi, enzimi.

Facilmente digeribile (è privo di glutine e i suoi enzimi attivano la digestione), è consigliabile quando si ha necessità di alleggerire l’attività di stomaco e fegato.

Utile in caso di ipertensione, insufficienza renale e cardiaca, saltuari problemi intestinali (colite, diarrea, fermentazioni) e gastroenterici, eccessiva presenza di urea nel sangue, nervosismo, stitichezza.

Non esistono controindicazioni, nemmeno per i diabetici poiché i suoi amidi con la digestione si trasformano in destrosio, non in glucosio.

Il decotto dei chicchi, detto acqua di riso (40 g per ogni litro d’acqua; sobbollire per 30 minuti. Filtrare, bere il liquido), è un rimedio in caso di diarrea ed enteriti.

Per uso esterno e cosmetico: farina e amido di riso in forma di cataplasmi o per aspersioni, che hanno proprietà assorbenti, detergenti, disinfiammanti, emollienti e lenitive. La polvere di riso, ricavata dalla macinazione finissima dei chicchi, è utilizzata per il trucco del viso.

Il Riso oltre che in chicchi può essere consumato anche sotto forma di malto, fiocchi, amido, farina e semolino. Vi sono poi bibite a base di riso, sostitutive del latte.

In questo caso penso che postare delle ricette sia inutile ma vi metto comunque un motore di ricerca ricette dove basterà scrivere riso per trovarne moltissime.






Ricetta



Ingrediente





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Vi aspetto domani con l’ultimo cereale….la Segale e come sempre vi auguro buon appetito!!!

Fruby

martedì 14 settembre 2010

L’Orzo


L’Orzo ha proprietà:

  • Antidiarroica
  • Diuretica
  • Emolliente
  • Galattagoga (stimola la produzione di latte)
  • Rinfrescante
  • Vasocostruttrice
  • Disintossicante
  • Rimineralizzante (rafforza l’apparato scheletrico)
  • Sedativo
  • Tonico (fegato, cuore, sistema nervoso)

Particolarmente nutritivo, è ricco di amido, proteine, zuccheri, sali minerali (calcio, ferro, fosforo, potassio, silicio) e vitamine (A, B1, B2); è invece povero di sodio.

La marcata azione rinfrescante lo rende un valido sostegno nella cura di infiammazioni d’intestino, reni, apparato respiratorio.

La facile digeribilità ne fa un cibo adatto per bambini, persone anziane, deperite e ammalate (esercita una certa azione ricostituente), mentre la presenza di fosforo lo consiglia a chiunque svolga attività intellettuale, sia nervoso o sottoposto a stress. Inoltre è utile in caso di cistite, intestino pigro e colite, pressione bassa, stati febbrili.

Il decotto di chicchi (noto anche come acqua d’orzo: bollire 20 g di orzo integrale o 40 g di orzo perlato in un litro d’acqua fino al rigonfiamento dei chicchi; poi filtrare e bere) è consigliato in caso di anemia, cistite, difficoltà digestive, febbre, nefrite e, in generale, nei processi infiammatori interni ed esterni. Inoltre, concilia il sonno. Tiepido può essere usato per fare gargarismi contro le irritazioni della gola oppure per impacchi decongestionanti da applicare su occhi arrossati, orzaioli e irritazioni cutanee.

La tradizione popolare suggerisce cataplasmi caldi preparati con la farina d’orzo per far maturare ascessi e foruncoli e per calmare i dolori reumatici. I chicchi e la farina si utilizzano anche per preparare maschere per il viso nutrienti e idratanti.

Il malto d’orzo, molto digeribile, si consiglia durante la convalescenza, in situazioni di debolezza fisica, di infiammazione degli apparati digerente e urinario, di nervosismo. L’infuso (un cucchiaio in una tazza d’acqua bollente) agevola la secrezione del latte, contrasta il raffreddore, ed è digestivo.

Prima di lasciarvi l’appuntamento per domani con il Riso vi propongo alcune ricette contenenti Orzo:

Orzo e funghi (Primi)

Ingredienti: 300 g Orzo Perlato Già Ammollato, n30 G Funghi Secchi, n50 G Burro, n2 Spicchi Aglio, n Prezzemolo, n Vino Bianco, n4 Cucchiai Formaggio Parmigiano, n1 Cipollina, n Brodo Di Carne, n Pepe, n Sale

Preparazione
Cuocere l'orzo per 20 minuti, quindi scolare conservando l'acqua di cottura. Soffriggere un trito di aglio, cipolla e prezzemolo con il burro, unire i funghi ammollati e tritati e cuocere per 10 minuti bagnando ogni tanto con l'acqua di cottura. Unire l'orzo, far insaporire, bagnare con poco vino e far evaporare. Portare a cottura bagnando con il brodo. Servire ben cosparso di parmigiano.
Orzotto con salsiccia e borlotti (Primi)

Ingredienti
150 G Fagioli Borlotti, n200 G Salsiccia Groppino, n400 G Orzo Perlato, n Brodo Di Carne (o Brodo Di Dado), n1 Cipolla, n10 Cl Vino Bianco, n Sale, n Olio D'oliva, n Burro, n2 Cucchiai Salsa Di Pomodoro, n Formaggio Grattugiato
Preparazione
Metti i fagioli borlotti a bagno in acqua fredda la sera precedente. Cuoci i fagioli in acqua fredda e salata, trita la cipolla finemente e fai soffriggere in olio e burro soltanto metà di quest'ultima quando sarà ben dorata aggiungi l'orzo fai rosolare e fai evaporare con il vino bianco, bagna con il brodo e cuoci per almeno 40 minuti bagnando l'orzo ogni volta che si asciuga. In un'altra pentola fai rosolare l'altra metà di cipolla aggiungi la salsiccia tagliata a rondelle, fai cuocere ed aggiungi i fagioli borlotti, insaporisci con sale e pepe e 2 cucchiai di salsa di pomodoro, cuoci per 2 minuti. Quando l'orzo sarà cotto e ben asciutto aggiungi la salsiccia e i borlotti spegnere il fuoco e mantecare l'orzotto con burro e formaggio grattugiato e servire.
Zuppa d'orzo e gamberi (primi)

Ingredienti
Dosi per 4: orzo perlato 250 g, code di gambero sgusciate 300 g, brodo vegetale 2 l, una confezione di verdure miste per soffritto, vino bianco secco, 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva, un rametto di finocchietto, sale, pepe.
Preparazione
SCIACQUATE accuratamente l’orzo sotto l’acqua corrente e poi cuocetelo in una casseruola con il brodo tenendo a ebollizione per circa un’ora. In una padella, scaldate a fiamma dolce i 2 cucchiai d’olio, unite le verdure e fatele appassire mescolandole spesso. UNITE le code di gambero tagliate a pezzetti e fatele rosolare a fiamma vivace. Salate, pepate, unite il finocchietto spezzettato, bagnate la preparazione con una spruzzata di vino, lasciatelo evaporare e togliete dal fuoco. VERSATE il sughetto di gamberi nella casseruola con l’orzo ormai giunto a cottura, mescolate per qualche minuto, aggiustate di sale, pepate e poi togliete dal fuoco. Servite la zuppa ancora tiepida.
E buon appetito!!!!!
Fruby

lunedì 13 settembre 2010

Il miglio


Il Miglio

Il Miglio ha proprietà:

  • Depurativa
  • Equilibrante
  • Eupeptica
  • Lenitiva
  • Nutritiva
  • Ricostituente
  • Rinfrescante
  • Vitalizzante

Esso apporta all’organismo carboidrati (amido), grassi, proteine, (presenti in misura maggiore rispetto a frumento, mais e riso), vitamine (in particolare A e gruppo B), sali minerali (ferro, fluoro, fosforo, magnesio, silicio) e amminoacidi che stimolano la produzione di cheratina.

Consigliato in caso di affaticamento fisico e psichico, in fase di convalescenza, gravidanza e allattamento, nei problemi digestivi e in presenza di ulcera gastrica.

Ricco di acido salicilico, migliora le funzioni di milza e pancreas, supporta l’organismo durante lo sviluppo e rafforza i capelli, ciglia, denti e unghie.

Il chicco di miglio non contiene glutine e non richiede ammollo in acqua prima di essere cucinato.

Si acquista in chicchi, da solo o mescolato ad altri cereali, come farina e fiocchi.

Ed ora eccovi alcune ricette:

Miglio con la zucca

Ingredienti: 300 gr di miglio, 400 gr di zucca, una cipolla, un rametto di rosmarino, prezzemolo, olio extravergine di oliva, sale, panna (facoltativa).

Pulite e tagliate la zucca a dadini ed affettate sottilmente la cipolla. Saltatele poi in poco olio per 4-5 minuti, cominciando dalla cipolla. Nel frattempo avrete lavato e scolato il miglio, che aggiungerete alle verdure, mescolandolo ad esse e rigirandolo sul fuoco per qualche minuto prima di unirvi l'acqua calda che avrete tenuto a portata di mano. Portate ad ebollizione, salate, coprite la pentola e cuocete a fuoco lento per 20 minuti circa. A cottura ultimata, unite il prezzemolo tritato e l'eventuale panna da cucina. Servite dopo aver lasciato riposare qualche minuto lontano dal fuoco.

Miglio e spinaci

Ingredienti: 300 gr di miglio, 250 gr di spinaci, due cipolle, un cucchiaio di farina integrale di frumento, olio extravergine di oliva, sale.

Cuocete il miglio secondo la ricetta base e, a parte, saltate in poco olio le cipolle affettate sottilmente e gli spinaci ben puliti e tagliati finemente, che unirete dopo qualche minuto. Quando saranno morbidi, spolverateli di farina , lasciateli sul fuoco mescolando e, dopo qualche minuto, unite una tazza d'acqua calda. Dopo aver salato, continuate la cottura a fuoco lento e a tegame coperto per 10 minuti circa. Mescolate infine al miglio cotto e rimettete sul fuoco solo un attimo prima di servire. Potete condire con un filo d'olio, a piacere.

Polpettine di miglio

1 tazza di miglio
2 carote grandi
2 cipolline
2 cucchiai di pane grattuggiato
2 cucchiai di sesamo
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
sale
2 tazze d'acqua
2 cucchiai di olio

Tostate a secco il sesamo e mettetelo da parte. Tagliate a julienne le carote e la cipolla, mettetela in una pentola a bordi alti in cui avrete già fatto scaldare l'olio e fate stufare per qualche minuto. Aggiungete il miglio che avrete precedentemente sciacquato, mescolate e fate scaldare per qualche minuto. Aggiungete l'acqua calda tenendo da parte 1/2 tazza che aggiugerete solo se il miglio si asciugasse troppo. Una volta cotto, salate, fate raffreddare e mettete il tutto in un frullatore. Aggiugete il pane grattuggiato, il prezzemolo e frullate fino a ottenere un impasto non troppo morbido.
Bagnatevi le mani e fate delle polpette che passerete nel sesamo tostato. Mettete su una placca da forno e cuocete a 200° fino a quando non saranno diventate marroncine. Nulla vieta di friggere queste polpette o di farne un unico polpettone.

Buon appetito e a domani con….l’orzo!

Fruby

venerdì 10 settembre 2010

Il Mais


Il Mais ha proprietà:

  • Diuretica
  • Emolliente
  • Energetica
  • Colagoga (stimola le funzioni di fegato e bile)
  • Nutritiva
  • Ricostituente


Il Mais, noto come granoturco, contiene carboidrati, proteine (ma di qualità inferiore rispetto a quelle di altri cereali), grassi prevalentemente insaturi, vitamine (la varietà gialla presenta la proto vitamina A o carotene, che ha azione antiossidante) e molti sali minerali (soprattutto ferro, fosforo, magnesio e potassio).

E’ particolarmente attivo sulla tiroide, di cui rallenta il metabolismo, ed è adatto in caso di nervosismo e facile eccitabilità. Rafforza il cuore e l’apparato circolatorio, oltre che muscoli e ossa.

Può essere inserito senza problemi nella dieta dei diabetici (è tra l’altro ricco di cromo, elemento che aumenta la tolleranza al glucosio) ed è privo di glutine, quindi adatto a chi dimostra intolleranza verso questa sostanza e in fase di svezzamento.

La farina può essere usata per preparare una polenta e poi lasciata raffreddare per essere stesa sul viso come maschera idratante.

Il decotto dei chicchi è depurativo e diuretico e si usa per curare affezioni conseguenti a una scarsa attività urinaria e a infiammazioni della vescica. Inoltre, con l’aggiunta di miele, è benefico in caso di catarro, raffreddore e raucedine.

Molto marcata è anche l’azione diuretica del decotto degli stimmi (o barbe) di Mais che si usa per:

§         risolvere affezioni della vescica
§         cistite
§         coliche renali
§         gotta
§         renella
§         mantenere la salute dei reni

Negli stili è contenuta la droga che ha proprietà diuretiche, sudorifere, depurative, ipotensive, antinfiammatorie.

Il Mais viene inoltre adoperato per la produzione di Whisky e birra.

Ecco alcune ricette con il Mais:

MEZZE PENNE CON MAIS E PORRI

Ingredienti:

1 confezione di mais
1dl di latte
3 porri
350g di mezze penne
40g di olio
Parmigiano
Pepe
Porri
Sale

Preparazione:

Affettate sottilmente tre porri e fateli rosolare in un tegame con 40g di olio. Regolate di sale e pepe, abbassate la fiamma e fate cuocere a fuoco basso per 15 minuti. Unite una confezione di mais sgocciolato, 1dl di latte e fate andare per altri 15 minuti. Fate cuocere 350g di pasta in acqua bollente salata, scolatela, unite il mais coi porri, girate bene il tutto, spolverizzate con abbondante parmigiano e servite.

Frittata con il Mais (Ricetta brasiliana)

Ingredienti per 2 persone:

3 uova (separare i bianchi dai rossi)
sale e pepe q.b.
prezzemolo tritato
mezzo barattolino di mais
olio e.v.

Con la frusta manuale montare solo gli albumi fino a farli diventare una schiuma (nn montati a neve), aggiungere sale, pepe, prezzemolo tritato e i tuorli e continuare a mescolare con energia. Alla fine aggiungere il mais.
Scaldare una padella antiaderente con un goccio d'olio e quando sarà ben calda, versare la frittata. Cuocere a fuoco vivace e quando sotto è ben cotta girarla.

Zucchine al Mais

Ingredienti:
  • 500 g di zucchine
  • 300 g di mais in scatola
  • 2 rametti di basilico (20 g)
  • 4 cucchiai di olio di oliva (40 ml)
  • 2 pizzichi di sale fino
Preparazione:
Partiamo dalle zucchine:
- togliete le estremità, lavatele e asciugatele con carta assorbente da cucina;
- riducetele a rondelle di uguale spessore (1/2 cm ciascuna);
- trasferitele su 2 fogli di carta assorbente da cucina per farle asciugare bene;
- spezzettate un rametto di basilico aiutandovi con le mani.
Il mais:sgocciolatelo dal liquido di conservazione e procedete al lavaggio sotto l'acqua corrente fredda.
Un trucco: lavate il mais sistemandolo in un colino e mettendolo sotto l'acqua corrente. Scolatelo per bene.
Passiamo alla cottura:
- scaldate l'olio per 1 minuto in una padella antiaderente ed aggiungete le zucchine che lascerete friggere in 3 riprese, 2 minuti per parte;
- scolate le zucchine utilizzando il mestolo forato e ponetele su carta assorbente da cucina per far assorbire l'eccesso di olio;
- nella padella rimasta sul fuoco versateci il mais e lasciatelo insaporire per 1 minuto, senza aggiungere altro olio;
- scolate anche il mais su carta da cucina assorbente;
- trasferite le zucchine e il mais su un piatto da portata e aggiungete del sale (potete aggiungere l'olio di cottura se gradite);
- completate il piatto aggiungendo le foglie del basilico e siete pronti per servire.
Oppure, se preferite...:
fate friggere le zucchine ed aggiungete con 100 g di polpa di pomodoro ben scolata e 1/2 cucchiaino di origano secco. Dopo di che procedete come da ricetta originaria.

Nell’augurarvi buon appetito vi dico il libro da dove traggo le informazioni sui cereali:
“Il libro completo dei rimedi naturali” della GIUNTI DEMETRA (WWW.GIUNTI.IT) GIUNTI EDITORE S.PA.

Le ricette le ho prese qua e là sul web quindi prego chi vedesse una sua ricetta di identificarsi nei commenti poiché il mio scopo è di informare ma senza prendermi privilegi di nessun genere.

Detto questo vi invito a seguirmi domani dove illustrerò le proprietà del Miglio!

Fruby :-)

giovedì 9 settembre 2010

Il Farro



Il Farro ha proprietà:

  • Antianemica
  • Lassativa
  • Ricostituente
  • Rinfrescante
  • Antiossidante

Il suo valore nutrizionale è simile a quello del grano tenero: contiene proteine, grassi insaturi, vitamine (A, C, gruppo B) e acido fitico, sali minerali (calcio, cobalto, ferro, fosforo, magnesio, manganese, potassio, rame, selenio, sodio), fibre. Come il mais è povero di amminoacidi essenziali, ma questa carenza viene facilmente compensata dall’accostamento con condimenti proteici (legumi).

La sua marcata azione antiossidante (selenio e acido fitico ostacolano la formazione dei radicali liberi) lo rende un alimento particolarmente adatto a persone sottoposte a stress intellettuali, in menopausa e anziane.

La ricchezza di fibre lo rende utile nelle diete dimagranti (trasmette velocemente un senso di sazietà e facilita la mobilità intestinale).

La ricchezza di carboidrati, ferro calcio lo fa consigliare come alimento per gli sportivi, i convalescenti, gli anemici e per chi soffre di osteoporosi.

Pur contenendo glutine, è a volte tollerato da chi invece deve evitare il consumo di frumento.

Per potenziare le sue virtù si consiglia di consumarlo germogliato.

Oltre ai chicchi, interi, macinati o spezzati, si trovano in vendita crusca, semolino, cuscus, farina, molti tipi di pasta, malto. Viene usato per la preparazione di pane e prodotti da forno, birra, preparati per l’infanzia. I chicchi torrefatti e macinati si utilizzano per un surrogato del caffè.

RICETTE:

Imbrecciata

1 ora e 30 mm per 4 persone 495 cal. / porzione

70 g di farro o grano
70 g d'orzo perlato
50 g i chicchi di mais lessi
70 g di fagioli borlotti lessi
50 g di ceci lessi
50 g di lenticchie lesse
50 g di fave lesse
100g di lardo o pancetta
una grossa cipolla
maggiorana fresca
200g di passata di pomodoro
brodo vegetale
olio extra vergine d'oliva
sale e pepe

Procedimento:

Immergere l'orzo e il farro in litro di brodo e cuocere con il coperchio a fuoco basso per un'ora unendo altro brodo bollente se necessario. Quando i cereali saranno cotti regolare di sale e pepe e aggiungere il mais e i legumi sgocciolati.
Fate soffriggere a fuoco basso la cipolla con il lardo pestato e 2-3 cucchiai d'olio. Quando il soffritto sarà bene imbiondito aggiungere la passata di pomodoro e cuocere per circa 15mm. Unire il sughetto appena preparato alla minestra e proseguire la cottura ancora per 10mm. Regolare di sale aromatizzare con la maggiorana il pepe e prima di servire irrorare con un filo d'olio.

Zuppa di farro

Ingredienti per 4 persone
1. Farro 200 g
2. Osso di prosciutto 1
3. Carota 1
4. Cipolla 1
5. Pomodori 4
6. Sedano, gambo 2
7. Pecorino q.b.
8. Fette di pane tostate q.b.
9. Olio extravergine q.b.
10. Sale q.b.

Preparazione
1
Preparate la ricetta base ( vedi suggerimenti ).
2
Aggiungete le verdure, pulite tagliate a pezzetti e l'osso di prosciutto. Portate a termine la cottura a fuoco moderato.
3
Al momento di servire, levate l'osso e arricchite la zuppa con del pecorino grattugiato.
4
Servite con le fette di pane tostato.

Difficoltà: Facile
Tempo: 1 h 10 m

Vino: Lo sposalizio per questa minestra è con un " Chianti " od un " Rosso di Montalcino".

Consigli: Per la preparazione vi serve la ricetta base: lavate il farro in acqua fredda; lasciatelo in ammollo per almeno 6h con il doppio della quantità d'acqua del volume dei chicchi; cuocete il farro con l'acqua dell'ammollo a fuoco alto; abbassate la fiamma, salate e proseguite la cottura a fuoco moderato, a pentola coperta per 1h.

Torta salata di farro
Ingredienti: (6 persone) farro spezzato gr. 250, ricotta fresca gr. 200, uova n. 3, cucchiai da minestra di grana grattugiato n. 3, prezzemolo un mazzetto, noce moscata, sale e pepe.
Preparazione:
Tenere il farro in ammollo, lessarlo in una pentola a pressione per circa 30/40 minuti. Passarlo al passatutto e formare una purea alla quale aggiungere sale, pepe, noce moscata, 3 uova intere, il battuto di prezzemolo, il formaggio grattugiato e la ricotta.
Amalgamare bene il tutto, ungere uno stampo di 28 cm. di diametro con burro, spolverare lo stesso con pane grattato, e versarci l'impasto. Mettere in forno caldo a 170/180° per circa 40 minuti.
Ricetta di San Nicola

Ingredienti: (4 persone) 4 pugnetti di farro, cipolla abbondante, sedano abbondante, olio di oliva a discrezione, pelati o salsa di pomodoro.

Preparazione:

Tritare per bene cipolla e sedano; farli rosolare in pentola in olio e pomodoro. Versare poi acqua e all'ebollizione mettere il farro. Mescolare frequentemente e far cuocere per circa un'ora. A fine cottura si può aggiungere un pizzico di peperoncino.

e…..buon appetito!

Vi aspetto domani con…..il Mais!

Fruby :-)

mercoledì 8 settembre 2010

I cereali dalle mille risorse: AMARANTO


I cereali dalle mille risorse: AMARANTO

Buongiorno a tutti!

Come già anticipato ieri, oggi vi parlerò di un altro cereale: l’Amaranto.

L’Amaranto ha proprietà:

  • Astringente
  • Diuretica
  • Emostatica
  • Nutriente

Il consumo di questo cereale apporta al nostro organismo un’alta percentuale di proteine (di alto valore biologico e ben assimilabili), sali minerali (calcio, ferro, fosforo, magnesio), amminoacidi essenziali (lisina).

La ricchezza di ferro e magnesio ne fanno un alimento particolarmente adatto in fase di crescita, nella pubertà e, più in generale, per le donne.

Come il maie e il miglio, l’amaranto non contiene glutine ed è quindi indicato in fase di svezzamento (pappe a base di farina) e per la dieta delle persone intolleranti a tale sostanza.

Il decotto forte dei chicchi (bollire 30 g in un litro d’acqua per 20 minuti, quindi filtrare) è utile in caso di menorragie e diarrea, oltre che per lenire ulcere in gola, stomaco e intestino. Un decotto più blando (15-20 g per litro di acqua) può essere utilizzato per fare lavande in caso di leucorrea.

I chicchi di Amaranto sono piccolissimi e di colore rosso. Si cucinano soli o in combinata con altri cereali dei quali migliora il sapore, la consistenza e, soprattutto, il valore nutritivo.

L’Amaranto può essere consumato in chicchi e come farina. Si trova anche in fiocchi in alcuni tipi di muesli e in molte merendine energetiche.

Le foglie fresche di questo cereale possono essere mangiate alla stregua di spinaci (hanno un alto contenuto di vitamina A e C e di ferro).

Ricette con Amaranto:

Ricetta base:
Si cuoce, dopo il lavaggio, in due parti di acqua con un cucchiaino di sale marino integrale magari assieme ad un’alga kombu. Impiega 20 minuti in una pentola a pressione e _ ora in una pentola normale. Non mescolare e lasciar riposare 10 minuti dopo la cottura a pentola coperta, per permettere ai chicchi di finire di gonfiarsi.

Gnocchetti mignon
Dopo aver cotto 300 g di amaranto come descritto nella ricetta base, mescolatelo a 2-6 cucchiai di farina di farro, 4 patate farinose lesse, noce moscata un pizzico, prezzemolo ed aglio tritati. Assaggiate ed aggiustate di sale.
Formate con le mani dei piccoli gnocchi rotondi (piccolini se destinati ai bambini) e fateli cuocere in acqua bollente. Nel caso si sfaldassero, aggiungete ancora della farina che lega il composto.
Servite con un pesto alla genovese.

AMARANTO versione mediterranea
  • 200 gr di amaranto
  • acqua
  • olio evo
  • 1 cucchiaino di sale marino integrale
  • 6 cm di alga kombu
  • 200 gr di tonno
  • 6 pachino
  • 3 pomodori secchi
  • capperi
  • cipollotto

Nella confezione è indicata la quantità di acqua che serve a cuocere il cereale, di solito servono 2 parti di acqua per lo stesso volume di amaranto. Lavatelo sotto il getto del rubinetto e cuocetelo per 30 minuti in acqua arricchita da un cucchiaino di sale e se vi riesce di trovarla da un pezzetto di alga kombu. Per capire quando è pronto assaggiatelo, deve essere tenero ma croccante. Spegnete il fuoco e lasciatelo riposare 10 minuti ancora in modo che i grani assorbano altra acqua, infine scolatelo e lasciatelo raffreddare completamente, togliendo anche l’alga.

Potete cuocere l’amaranto anche il giorno prima e poi condirlo quando vi serve, resterà umido senza seccarsi del tutto.
Condite in una terrina il tonno con l’olio, i capperi e i due tipi di pomodoro tagliati a pezzettini, consiglio di non salare il composto, di per se già abbastanza sapido, ma è sempre meglio assaggiaee e decidere secondo il proprio gusto.

Nel frattempo, con una forchetta, schiacciate e amalgamate bene tutti gli ingredienti, aggiungete il cipollotto fresco tagliato finissimo e componete il piatto usando l’amaranto come base e mettendo sopra il condimento. Guarnite come preferite e finite con un giro d’olio.

Come al solito vi auguro buon appetito ricordandovi di tornare a trovarmi domani per il prossimo cereale: il FARRO.

Fruby :-)

martedì 7 settembre 2010

I cereali dalle 1000 risorse: GRANO SARACENO

Oggi, come già detto, vi illustrerò le proprietà del Grano Saraceno.

Considerato solitamente un cereale, conosciuto anche come grano nero, il saraceno in realtà non è una graminacea; appartiene infatti alla famiglia delle poligonacee, ma è affine ai cereali per contenuto è uso.

Ha proprietà:

  • Energetica
  • Fortificante
  • Rimineralizzante
  • Ricostituente
  • Riscaldante
  • Rivitalizzante
  • Depurativa

E’ un alimento molto equilibrato e particolarmente ricco di sostanze proteiche. Contiene vitamine (gruppo B, E, P), sali minerali (calcio, ferro, fosforo, magnesio, rame) e amminoacidi essenziali (lisina e triptofano) in genere scarsi negli altri cereali.

Queste virtù, unite alla ricchezza di calcio e di vitamine del gruppo B, lo rendono idoneo alla dieta di sportivi, convalescenti, durante la gravidanza e l’allattamento e, in generale, nel periodo dello sviluppo.

Un consumo regolare permette di mantenere in efficienza e prevenire affezioni degli apparati cardiocircolatorio, renale e sessuale, in quanto le sue proprietà agevolano l’eliminazione dei liquidi in eccesso, rivitalizzano l’organismo e il suo chicco contiene rutina, un glicoside che protegge e rinforza i vasi sanguigni.

Per la cosmesi casalinga, la farina può essere usata come detergente: macinata molto finemente e mescolata con acqua sino ad ottenere una pappetta, si usa per la pulizia del viso e del corpo lasciando la pelle morbida e levigata. È applicabile anche sul cuoio capelluto.

Ed ecco alcuni modi per cucinare il Grano Saraceno:

Ricetta base

Ingredienti per una persona: 70 g di grano saraceno, un cucchiaio di olio extravergine d'oliva, 100 g di acqua calda (il doppio del volume del grano).

Preparazione:
Sciacquate i chicchi di grano saraceno, eventualmente metteteli a bagno, e in ogni caso sgocciolateli bene. Riscaldate l'olio in un tegame, versatevi il saraceno e tostatelo, girando spesso, per 5 minuti; a questo punto versate l'acqua calda, un pizzico di sale e fate cuocere per circa 20 minuti. Al termine della cottura l'acqua dovrà risultare assorbita.

Insalata di grano saraceno e peperoni 

Ingredienti per 2 persone:
grano saraceno crudo 200 g
peperoni rossi 2
zucchine 2
acciughe sotto olio 4
sale
Preparazione:
Lavate e asciugate i peperoni, tagliateli a metà, privateli dei semi e del picciolo verde e poneteli sulla placca del forno. La parte della buccia deve essere rivolta verso il grill. Cuoceteli in forno caldo a 220 gradi fino a quando la pelle comincia a ad annerirsi. Fateli raffreddare in un sacchetto da cucina, poi sara` piu` semplice sbucciarli. Dopo aver sbucciato i peperoni tagliateli a pezzettini. Lessate le zucchine tagliate a tronchetti in acqua bollente salata fino a che siano tenere. Scolatele accuratamente e frullatele con le acciughe. Lessate il grano saraceno per 10-11 minuti. Scolatelo e fatelo raffreddare. Mescolate tutto insieme e conservate in frigorifero fino al momento di servire.

PIZZOCCHERI


Ingredienti per 5 persone: 300 g di farina di grano saraceno, 200 g di farina 00, 500 g di verze o coste, 3 patate, 200 g di burro d’alpe, 400 g di formaggio casera giovane, 4 spicchi d’aglio, 100 g di parmigiano grattugiato, salvia, sale.



Preparazione:
Si mescolano le farine impastandole con acqua e lavorandole un buon quarto d’ora finché l’impasto risulti come velluto al tocco. Si tira la sfoglia ad uno spessore di circa mezzo centimetro e da questa si tagliano delle tagliatelle larghe circa mezzo centimetro.
In una pentola bollire, in abbondante acqua, le verdure per circa 5 minuti, quindi salare e aggiungere i pizzoccheri. Cuocere per 15 minuti, scolare e sistemare in una zuppiera alternando uno strato di pizzoccheri ad uno di formaggio tagliato a dadini spolverando con parmigiano; condire il tutto con un soffritto di burro, aglio e salvia. Si servono molto caldi.

Come direbbe qualcuno….”Cotto e Mangiato!”

Buon appetito! E domani… AMARANTO!

Fruby :-)