venerdì 28 gennaio 2011

Le più belle frasi tratte dal film "Immaturi"

- "Io prima in discoteca te volevo bacià".
" E perché non l'hai fatto?"
"Aspettavo i lenti"


- I figli si fanno con la pancia, non con la testa




Luca Bizzarri:- Solo chi ha 20 anni può farti capire che non ne hai più!
Raoul Bova:- Ah Epicuro: sei un cazzaro!

Ragazzino: "Non ti fare ingannare! Mangiano, pisciano e cacano! Ma soprattutto cacano!"
Raoul Bova: "Cacano molto?"

Ricky Memphis:Io studiavo per paura, mica perché mi piaceva!

Ricky Memphis:Lo sai cos'è l'amore? E' solo un castigo: ci punisce per non essere rimasti a casa con mamma e papà!

giovedì 27 gennaio 2011

Consigli per genitori....

Ho trovato girovagando nel web questa bellissima lettera che contiene molti buoni consigli per genitori che a volte si trovano spauriti di fronte alla grande responsabilità di essere tali.


Non sono ancora genitore e non mi permetto di giudicare ma questa lettera mi è sembrata molto bella e vi consiglio di leggerla e perchè no? magari prendere qualche spunto.


Buona lettura!

"Caro amico,
voglio darti un paio di consigli:
non parlargli mai con la vocina da bambini piccipocci
parlagli sempre di cose normali, come se fosse grande. se non capisce, ti chiederà di spiegare.
preparati a un paio d’anni con i pannolini che puzzano di jogurt (sì, jogurt. poi capirai.)
non coprirlo sempre con maglioni magliette copertine. coprilo esattamente come vorresti essere vestito tu.
quando saprà scegliere e chiedere, lascia che si metta addosso i
vestiti che si metterà (o che ti chiederà) e lascia che si scopra (o
che chieda di scoprirlo) quando avrà caldo.
se riuscite, evitate il latte artificiale. la tetta è sana è bella è
giusta e da grande preferirà le tette e snobberà i surrogati del
biberon.
non avere paura della tv, ma guai a te (e a lui) se la tv è il
sostituto tuo o della mamma. la tv è simpatica, apre la mente, ma va
solo nei tempi morti.
sii sempre sincero, sempre sempre, anche quando vorresti digli una
bugia pietosa. se dici “perché adesso papà non può” capisce
perfettamente dagli occhi che puoi ma non vuoi. digli piuttosto “ora
non ne ho voglia, sono stanco, ho voglia di stare da solo”.
non chiamarti in terza persona “dai un bacio a papà” ma chiamati in prima persona “dammi un bacio”.
non caricare su lui le tue aspettative e i tuoi desideri. lascia che
sia una persona con le sue legittime aspettative e i suoi desideri.
se serve, lo scappellotto si può dare. ma ricordati che i baci devono essere mille volte più numerosi degli scappellotti.
quando non sai che cosa fare, ricordati che cosa pensavi di tuo padre
quano eri piccolo. ricordati di quando eri piccolo, e capirai molte
cose.
non sei un suo amico: sei suo padre.
e soprattutto ricorda che la vita è una strada che lo allontana da te. lui non è la tua continuazione: lui è semplicemente lui.
lui comincia ad allontanarsi al momento in cui nasce, ed è una continua
esperienza su come abbandonarvi. a un certo punto lo farà: è giusto
così.
limitati ad aiutarlo in questa strada che te lo porta via.
per luca, tu sarai un dio sceso in terra finché avrà 10-13 anni.
poi comincerai a essere per lui un vecchio.
poi un vecchio scemo.
poi “i miei non capiscono una minchia” (tra i 14 e i 17 anni, in genere).
poi quando sarà indipendente comincerà il riavvicinamento.
è giusto, è naturale.
anche se quando ti ci trovi da padre, fa incazzare.
ricordati, tra una decina d’anni, a preparati e a prepararlo.
mi sono posto nei panni di figlio, di quello che provavo, e allora anni fa ho cominciato a spiegare loro quel meccanismo.
dovrai dirglielo. “vedrai che tra un po’ per te sarò una colossale testa di cazzo”.
lo ripeto ogni tanto ai ragazzi.
mi dicevano “ma no, figurati, tu sei il superpapone”.
oggi quando dico ai ragazzi: “ricordate? ebbene, siete già entrati
nell’età in cui i genitori vi sembrano degli emeriti incapaci?”
loro sorridono e in coro mi dicono: “sì”"

venerdì 21 gennaio 2011

Per la serie "RIDIAMO PER NON PIANGERE": "Il 5 maggio" in chiave comica!

(Parodia della poesia "Il 5 maggio" di Manzoni)


Ei fu. Siccome intercettato,
dato il tal casino,
stette la spoglia ad arcore
Godendosi il p******,
così percossa e attonita
in ginocchio al Papi sta,
muta pensando a quanto
il cavaliere sgancierà;
Fin quando una semplice
fanciulla con due lauree
la povera Ruby
a calpestar verrà.
Lui folgorante dice:
“Cribbio, falla finire!”
vide il mio genio e tacque;
quando, con vece assidua,
cadde, risorse e giacque,
di mille voci al gemito
mista la sua non ha:
Fede,  servo umile
e di codardo oltraggio,
sorge or commosso al Silvio
che non capisce più un c****;
e mette in tasca i soldi
che Papi caccerà.



Dall'Alpi alle Piramidi,
dal Manzanarre al Reno,
di quel siluro il Silvio
tenea dietro al baleno;
scoppiò da Scilla al Tanai,
dall'uno all'altro mar.
Fu vero orgasmo? Ai posteri
l'ardua sentenza: noi
ci chinammo di fronte al Massimo
Poter, che volle in lui
il Cavalier i suoi assegni
più di una volta staccar.
La porcellosa e trepida
gioia d'un gran bordello,
l'ansia d'un cor che indocile
serve, pensando al regno;
e il giunse e disse: “quanto è il servizio
completo?” “7 mila euro!!” ……
tutto ei provò: la gloria
maggior dopo il periglio,
la fuga e la vittoria,
ma non tutto questo è Silvio;
due volte nella polvere bianca,
due volte sull'altar.
Ei si drogo’: due volte,
l'un con Fede e l’altra con Lele,
sommessi a lui si volsero,
come aspettando il fato;
ei fece le parti
e le divise in mezzo a lor.
E aspirarono, e i dì nell'ozio
finirono in uno scandalo,
segno d'immensa "invidia"
e di pietà profonda,
che tutta Italia proverà
dopo che la magistratura sentenzierà.

Dato che ormai sto caso Ruby, intercettazioni e palle varie mi ha rotto le ovaie ma non ci posso fare niente, tanto vale scherzarci su e sperare che tutto diventi solo più un ricordo......

mercoledì 19 gennaio 2011

Propolis: chi l'avrebbe mai detto?

Oggi vi voglio parlare della Propolis.  
Che cos'è?
Se guardate da vicino una casetta delle api, l'arnia, vedrete proprio sulla "porta di ingresso" della resina di colore marrone: quella è PROPOLI. Volendo dare una definizione: la propoli è un'insieme di resine e gomme, raccolte dalle api sulle gemme apicali e sui tronchi di alcune piante, ma anche su alcune scorze, e ferite vegetali già incerottate o in via di esserlo dalle stesse piante e successivamente lavorata da alcune api con enzimi di particolari ghiandole e cera.

Come usarla?
La crema e la tintura di propolis sono prodotti che non debbono mancare nelle case.

La propolis in esse contenuta, ha benefica azione sui foruncoli, eczemi, ustioni, arrossamenti, herpes, piaghe e ferite per il suo forte potere cicatrizzante, riepitilizzante e antibiotico. In questi casi stendere sulle parti interessate una volta al dì la tintura e una volta la crema.

L'ingestione di tintura di propolis va presa per la prima settimana tre volte al dì, in seguito due volte , 15 gocce in mezzo bicchiere di acqua calda). 

A cosa serve?
  1. Nelle cistiti, nelle infezioni alle ovaie, della pelle, delle articolazioni (in tutte le infiammazioni del genere) perchè è un potente disinfiammatorio;
  2. Nelle ulcere perchè è un cicatrizzante, in quanto stimola la rigenerazione dei tessuti;
  3. Nelle influenze e nei raffreddori perchè è un ottimo antibiotico naturale;
  4. Nelle fragilità capillari e per proteggere la circolazione;
  5. Negli stati di fatica perchè inibisce il formarsi dell'acido lattico nei muscoli;
  6. Nelle forme influenzali, nelle faringiti, bronchiti, nelle diarree;
  7. Nelle digestioni difficili perchè stimola la secrezione dei succhi gastrici, oltre che le peristalsi dell'intestino;
  8. Nei casi di piorrea, gengivite, stomatite, algie dei denti, tonsillite, otite, rinite;
  9. Ha inoltre azione diuretica, antisenile, antipressione, antitossica, antielmintica (contro i vermi), antimicotica (contro i funghi cutanei) e battericida, antiforfora e anticaduta dei capelli.
(Prof. PECCHIAI - Osped. BUZZI di Milano)

giovedì 13 gennaio 2011

Report: Il Sexy Shop? Non è più quello di un tempo

C’era una volta la bancarella defilata in qualche quartiere di pessima reputazione, che sarebbe piaciuto a De André. Dove con molta cautela..." continua a leggere...

martedì 11 gennaio 2011

Report: Impianto solare termico "fai da te"

Report: Impianto solare termico "fai da te": "Acqua calda dal sole a costo zero? E‘possibile, semplice e assolutamente economico. In rete sono disponibili molte soluzioni per la realiz..." continua a leggere...

lunedì 10 gennaio 2011

Dimmi come ti chiami e ti dirò chi sei: IRMA


IRMA


CHIAVE DEL NOME: Colei che afferra, che si impadronisce

NOMI ANALOGHI: CLEMENZA, GERALDINA, GIACOMINA, JACQUELINE, ROSMUNDA

CARATTERISTICHE E PERSONALITA’:

Irma è un'accaparratrice. Vedere. volere, avere. Questo è il meccanismo che muove la sua psiche e spesso basta un ostacolo qualunque a provocare dei risentimenti. Nonostante il desiderio di possesso, Irma non ama accaparrare per amore di comodità ma per volontà di sentirsi la migliore.

La carriera è la cosa che le interessa di più. E vuole riuscire con i suoi mezzi essendo considerata alla pari dagli uomini, come una di loro. Femmina lo è altrove, mai mentre svolge, del resto molto seriamente, i suoi compiti ufficiali. Può essere un'ottima giornalista, un avvocato di grido e soprattutto una politicante di gran classe, ma anche un'apprezzata attrice o cantante: comunque “un personaggio”. Del resto ha generalmente tutte le chance per occupare un ruolo di primo piano: è seducente e socievole al punto di trasformare in amicizia anche una telefonata casuale.

È tanto intelligente da saper cambiare la propria vita a tamburo battente se si presenta una chance che le sembri adatta. Ama l'intrigo, è molto sensuale, non si cura di ciò che dice la gente, è allegra, piena di calore umano e ha anche un gran senso dell'amicizia. Se si innamora del marito ricchissimo della sua migliore amica, però, non sa resistere: ma se poi lo sposa è capace di comportarsi in maniera irreprensibile: la forza del denaro e della potenza la può far diventare rispettosa delle convenienze e degli altri.

Onomastico: 24 dicembre

Dimmi come ti chiami e ti dirò chi sei: GUIDO


GUIDO


CHIAVE DEL NOME: Colui che sta con i piedi per terra

NOMI ANALOGHI: COSIMO, COSMO, GIOVENALE, GUSTAVO, LAZZARO, SIDONIO

CARATTERISTICHE E PERSONALITA’:

Guido ha una natura concreta e ciò può apparire strano perché questo soggetto si pone spesso come fantasioso, gentile, e sembra svagato e romantico. La sensibilità di Guido è effettivamente femminea ma gli serve giusto per poter meglio comprendere l'avversario e farne una “sua” creatura.

Molto attaccato al denaro è capace di perseguire e seguire dei piani d'azione per giorni e giorni per realizzare magari delle cifre modeste. E tuttavia, orgogliosissimo, mostrerà sempre di inseguire nei rapporti non l'eventuale interesse, ma la disinteressata amicizia. Di sottile intelligenza è un vincitore nel senso che la sua riuscita è assicurata dal suo stesso modo di essere.

Tuttavia non riesce quasi mai a vivere sereno perché la sua mente sempre tesa a far piani lo tiene insonne o, al contrario, gli crea una tremenda abulia che può rendergli gravosa l'azione. La smania impellente di occupare costruttivamente ogni attimo della propria vita, gli può inoltre determinare dei lunghi periodi di stress psicofisico.

Tutto ciò, fra l'altro, non necessariamente per un interesse strettamente materiale. Possiamo dire che la natura, il carattere di Guido creano le premesse psicologiche per questa iperattività, alla quale poi si lega l'interesse economico. Ad ogni modo riesce sempre meglio nelle professioni che esaltino il suo orgoglio in quanto “diverse”: musicista, arredatore, rappresentante.

Onomastico: 12 settembre

Dimmi come ti chiami e ti dirò chi sei: GUGLIELMO


GUGLIELMO


CHIAVE DEL NOME: Colui che vive solitario

NOMI ANALOGHI: CALLISTO, GILLO, PROSPERO, ANTELMO, MARZIANO

CARATTERISTICHE E PERSONALITA’:

Guglielmo può eccedere in tutti gli sport e in qualsiasi settore richieda coraggio, dinamismo e magnetismo. Insomma ha la stoffa del capo, la cui intelligenza solida e capace sa capire qualsiasi situazione e analizzare gli altri. In genere Guglielmo ha una volontà d'acciaio ma è anche semplice e istintivo.

Un uomo con questo nome non è facilmente addomesticabile perché è sempre attivo: quando ha fame mangia, nutrendosi con avidità di qualsiasi cibo gli passi per le mani, dorme quando ha sonno, fa l'amore quando ne sente il desiderio, eventualmente rimandando qualsiasi spiegazione al dopo, e si arrabbia quando ne sente la necessità.

Ma, proprio perché è istintivo, le sue collere sono tremende specie quando si trova coinvolto in raggiri e macchinazioni di amici o di donne. Come marito è difficile anche se è un padre modello (magari a volte di mano pesante) che pretende dai figli il medesimo rigore al quale lui si attiene naturalmente.

Certo non è molto sensibile ai “tempi” altrui anche se è di grande cuore; si potrà comunque contare sul suo senso di responsabilità, sulla protezione materiale che assicura alla sua famiglia, sull'onestà e sulla sua religiosità spontanea ma lontana dalle chiese. La sua compagna dovrà dunque essere flessibile: magari ispirandolo. Guglielmo, soltanto quando si radica in una famiglia si può realizzare e quindi essere poi al pieno della sua socievolezza.

Onomastico: 25 giugno

giovedì 23 dicembre 2010

Dà fuoco ai genitali del fidanzato perché costui non voleva chiacchierare con lei


Dà fuoco ai genitali del fidanzato perché costui non voleva chiacchierare con lei

La donna avrebbe voluto solo fare una chiacchierata con il fidanzato, Sheldon Gonzales, il quale, invece, era molto preso nel leggere una rivista sportiva, per cui di chiacchiere non ne aveva voglia.
E’ accaduto così che la donna abbia preso veramente male il fatto di essere ignorata. Ha quindi atteso che il fidanzato si addormentasse per poi prendere un accendino sul comodino e dargli fuoco nella zona inguinale.
Leggi tutto l'articolo..... 

{Fonte: www.crashdown.it}

Problemi di vista stando al pc? Risolti!

Cari amici,

Oggi voglio soltanto raccontarvi la mia esperienza nella speranza che serva anche a voi.

Da un po' di giorni avvertivo stanchezza e bruciore agli occhi stando al pc. Così mi sono documentata cercando in rete se ci fossero degli occhiali riposanti o salvaschermi da applicare al monitor ma il tutto era costoso,  poi mi è venuta un'idea:

Ho preso un pezzo di plexiglass l'ho ritagliato circa 40x40 con la taglierina e facendo un po' leva si è rotto lungo la linea tagliata con il cutter. L'ho poi incollato con lo scotch, sullo schermo del pc.

Risultato: Vedo bene lo stesso ma, come per incanto non mi sento più gli occhi appesantiti!

Il tutto con circa 4-5 euro ma penso che sia la stessa cosa usare una di quelle buste trasparenti da ufficio aperte in due (se riuscite a togliere la riga di piegatura) oppure prendendone una più grossa.

Oppure uno di quei fogli trasparenti che si mettono davanti per le rilegature oppure il parente del plexiglass, il Poliver che costa meno.

Io ho risolto il mio problema....e voi come avreste fatto per spendere poco e salvare i vostri occhi?

Scrivete i vostri consigli (economici!)

Fruby

martedì 21 dicembre 2010

Dimmi come ti chiami e ti dirò chi sei: GIOVANNI


GIOVANNI


CHIAVE DEL NOME: Colui che trascina e che comanda

NOMI ANALOGHI: BASILE, EDGARDO, GERMANO, GAEL, ETTORE, GINO

CARATTERISTICHE E PERSONALITA’:

Giovanni è un uomo dall'intelligenza analitica e sintetica insieme. Può fare cento cose alla volta e bene, è sveglio, ha reazioni rapide e incisive, è adattabile a tutte le situazioni di cui capta rapidamente il .nocciolo., ha memoria e curiosità fortissime. Non è in genere riposante, con lui non è possibile adagiarsi sui luoghi comuni perché, tra l'altro, è polemico. Dunque rischia di distruggere verbalmente con poche battute, salvo poi esplodere perché non si riesce a seguire i suoi ragionamenti sempre personalissimi.

E’ collerico, nervoso, emotivo al massimo, cosa che può portarlo ad essere inquieto e ingiusto. I Giovanni possono essere ingegneri, direttori di imprese, militari, finanzieri, insegnanti, attori, ma soprattutto possono fare bene tutte quelle professioni dove serve comandare, agitare le idee. Il loro difetto è semmai quello di essere troppo accentratori e di abusare delle loro forze. Tuttavia hanno un'ottima coscienza professionale. Nei rapporti privati sono introversi ed estroversi insieme.

Socievoli, capaci di sottigliezze psicologiche delicate ma contemporaneamente misantropi. Teneri quando, di rado, si lasciano andare a e poi freddi nell’affettività guidata dalla loro logica ferrea. L’ orgoglio è il loro punto debole  assieme all'incapacità di fare distinzioni tra attività ed efficienza, lavoro e famiglia, generosità e rigore. Concludendo, spesso sono un po' troppo intelligenti per essere veramente umani.

Onomastico: 24 giugno

Dimmi come ti chiami e ti dirò chi sei: GIOVANNA


GIOVANNA


CHIAVE DEL NOME: Colei che scopre l'anima degli esseri e delle cose

NOMI ANALOGHI: ALINA, CARMEN, CELESTE, CUNEGONDA, DOROTEA, ELVIRA, FERNANDA, IRENE, SABELLA, JENNY, JUANITA, MERCEDES, ODETTE, SONIA, IOLANDA

CARATTERISTICHE E PERSONALITA’:

Giovanna una passionale, che viene spinta verso soluzioni estreme dall'emotività e dalla sete di agire. Le sue decisioni non sono istantanee perché ha bisogno di tempo per riflettere ma poi parte alla carica con impeto. È  estroversa, veemente e convincente, aggressiva e selvatica come la ginestra; ha volontà d'acciaio e rigore morale specie nei confronti del singolo. Riguardo alla società in genere è invece  adattabile in tutti i sensi, anche sotto l'aspetto morale.

Per lei, che tutto sommato è una mentale ma esplosiva e tesa a dominare l'ambiente, è importante soprattutto indirizzare la sua energia a uno scopo o a una causa, meglio se rivoluzionaria. In amore soprattutto ha bisogno di stimare il partner. Se “crede” in lui è fedelissima, appassionata, calda: non è certo una donna che si accontenta di paroline dolci ma vuole fatti, giudica dalle azioni. Per alcune Giovanna la sessualità è incorporata nell'idealizzazione del partner.

Altre, invece, idealizzano la sessualità in se stesse e allora non ci sono maschi che bastino. Nonostante questa tendenza al mito del compagno, Giovanna ha un carattere mascolino, ama più possedere che essere posseduta e non è raro che sia lei a mantenere il ménage. Questo può avvenire anche perché non ammette di essere contrariata. Se però chi la contraria non le interessa viene relegato in un cantone.

Onomastico: 24 giugno

Dimmi come ti chiami e ti dirò chi sei: GIUSEPPE


GIUSEPPE


CHIAVE DEL NOME: Colui che passa

NOMI ANALOGHI: JOSE’, SAMUELE, ISACCO, MEDARDO

CARATTERISTICHE E PERSONALITA’:

Giuseppe ha una meta precisa. È di solito molto misterioso nel momento in cui si dedica con passione a quella che considera la sua missione nel mondo, al servizio di una causa o di una collettività. A esse subordina la vita personale e spesso anche la moralità contingente, nel senso che è proiettato verso uno scopo nel quale crede e a cui punta diritto, scavalcando qualsiasi ostacolo. Ciò che lo riscatta sempre è il fatto che non fa mai niente senza crederci, per cui la sua via è tracciata definitivamente, una volta che ha preso la decisione.

I Giuseppe, relativamente alla numerologia, hanno tutti i numeri dell'agricoltura (i 7 della P e della G): dunque dovrebbero vivere in campagna. Non sono animali da città, hanno bisogno di camminare e di respirare all'aria aperta. Perciò il loro apparato respiratorio può essere soggetto a stress. Ad ogni modo hanno in genere un'ottima vitalità e riescono sempre a realizzarsi sia nella loro missione sia nella vita affettiva anche perché, in quest'ultimo campo, riescono a piegare il loro forte impulso sensoriale alle loro intime convinzioni.

D'altra parte vivendo la loro missione con calma esteriore e una prepotente  passionalità interiore, sottopongono facilmente il loro sistema nervoso a un'attività logorante. Ciò potrà comportare disturbi alla bile.

Onomastico: 19 marzo

venerdì 17 dicembre 2010

Cari parlamentari....

Cari parlamentari,

Mi rivolgo a Voi con la speranza che mi chiarite un enorme dubbio che mi assilla da anni:

Da cosa è dovuto il debito pubblico italiano?

No perché, io sono ignorante in materia e Voi illustrissimi personaggi politici mi potreste aiutare.

Avrei fatto due conticini sulla base di questi dati presi dal vostro sito molto ben spiegato e dettagliato:




Purtroppo avrei ancora delle lacune perché in base ai miei conti il debito pubblico sarebbe dovuto da:












(cliccate sull'immagine per vederla ingrandita in un'altra finestra)

n. 12 partiti
n. 630 deputati
n. 321 senatori


Il costo annuo per l’intero parlamento a noi italiani costa circa 154 milioni di euro su delle entrate statali di circa 400-500 milioni di euro. Mi potreste aiutare tramite le vostre competenze in materia, quali sono gli ulteriori costi esatti che dovrei ancora considerare?

 Un altra cosa, in tempi di crisi le aziende di solito tagliano sul personale, voi non siete un po' troppi?

No perché mi sfugge da dove arrivi il debito pubblico! Ma forse ho contato male io….forse dovrei darvi più FIDUCIA.

Chi mi potrebbe aiutare a contare meglio?

Se fosse successo in una miniera italiana, le cose sarebbero andate così.....

Se fosse successo in una miniera italiana, le cose sarebbero andate così:

I° giorno: tutti uniti per salvare i minatori, diretta tv 24h, Bertolaso sul posto.

II° giorno: da Bruno Vespa plastico della miniera, con barbara palombelli, belen e Lele Mora.

III° giorno: prime difficoltà, ricerca dei colpevoli e delle responsabilità:

BERLUSCONI: colpa dei comunisti;

DI PIETRO: colpa del conflitto d'interessi;

BERSANI: ...ma cosa ...è successo??

BOSSI: sono tutti terroni, lasciateli la'.

CAPEZZONE: non è una tragedia è una grande opportunità ed è merito di questo governo e di questo premier.

FINI: mio cognato non c'entra.

IV° giorno: TOTTI: dedicherò un gol a tutti i minatori.

V° giorno IL PAPA: faciamo prekiera a i minatori ke in qvesti ciorni zono vicini al tiavolo!!

VII° giorno: cala l'audience, una finestra in "Chi l'ha visto" e da Barbara d'urso che intervista i figli dei minatori: "dimmi, ti manca papà?'"

Dall'ottavo al trentesimo giorno falliscono tutti i tentativi di Bertolaso, che viene nominato così capo mondiale della protezione civile. Dopo un mese, i minatori escono per fatti loro dalla miniera, scavando con le mani. Un anno dopo, i 33 minatori, già licenziati, vengono incriminati per danneggiamento del sito minerario.

Ma è successo in Cile.... ci siamo salvati!!!

giovedì 16 dicembre 2010

Le uova, le uova, le uova!!!!

Una donna di 98 anni, è sul letto di morte e fa un'ultima confidenza al marito di 99 anni che è distrutto dal dispiacere.
Gerardo, prima di chiudere per sempre gli occhi voglio rivelarti un segreto.
Vai nel granaio e sulla terza traversa di sinistra troverai un cartone.

Va cercalo. Il marito sorpreso, sale a fatica nel granaio e dopo 5 minuti ritorna in camera con la scatola.

La apre e trova dentro 2 piccole scatole: una contiene 3 uova e l'altra 250.000 euro.

Alla vista di tanti soldi gli occhi gli si illuminano.

Dimmi dolcezza cosa significano le 3 uova?

Sai Gerardo, da 78 anni che siamo sposati, ogni volta che facevamo l'amore e io non arrivavo all'orgasmo, mettevo da parte 1 uovo.

Gerardo resta soddisfatto nel sapere che in 78 anni di matrimonio non ha soddisfatto la moglie solo 3 volte, allora domanda:
e i 250.000 euro cosa sono?
Beh, ogni volta che avevo 12 uova andavo a venderle!!!!



(Grazie Dany per avermela passata! :-))

Notte prima della fiducia....(Parodia)....Ridiamo per non piangere!


NOTTE PRIMA DELLA FIDUCIA

Io mi ricordo quattro partiti per l’Italia
ed un fucile sulla spalla,
come i pini di Roma la vita non li spezza,
questa notte è ancora nostra,
come fanno i parlamentari ad entrare nel parlamento?
Le po*** delle sei non fanno male,
è solo quello che vuole, è solo quello che vuole.
Le elezioni sono vicine e tu sei troppo lontano dalle dimissioni,
tuo padre sembra Dante e tuo fratello Ariosto,
stasera al solito posto, la Ruby sembra strana
sarà che fa bunga-bunga….. da una settimana.
Fiducia t'avessi preso prima, le mie mani sotto il mento
ed ecco mi addormento,
e il tuo viso è originale come i tuoi calzoni americani,
non fermare ti prego le mie mani
sulle tue guance tese, tirate come le corde
quando ti vuoi rioperare?
Notte prima degli esami, notte di pulizia,
certo qualcuno te lo sei portato via,
notte di mamme e di PAPI col “biberon” in mano,
notte di gonne alla finestra, ma questa notte è ancora nostra,
notte di giovani politici che tiran giù i calzoni,
notte di sogni di pippe e di p******,
notte di lacrime e preghiere,
l’onestà non sarà mai il mio mestiere,
e gli insulti volano alto a montecitorio,
ma la fiducia è ancora nostra,
Katia non tremare, se rivuoi la Cepu.....NON DEVI VOTARE!
Si accendono le luci qui sul palco
ma quanti amici intorno “cazzo mi sono addormentato!”,
forse cambiato, certo un po' diverso
ma con la voglia ancora di cantare,
Vieni qui Apicella….vieni qui Apicella…..vieni qui Apicella!!!!!vieni qui!!!!


( Venditti non me ne volere ma quanno ce vo'...ce vo'!!! )

lunedì 13 dicembre 2010

Dimmi come ti chiami e ti dirò chi sei: GINA


GINA


CHIAVE DEL NOME: Colei che è paziente

NOMI ANALOGHI: ARMANDA, DENISE, EUSEBIA

CARATTERISTICHE E PERSONALITA’:

Gina sa arrivare allo scopo con efficacia e sicurezza anche se non ha mai reazioni scomposte, anche se non si svela sempre. È necessario che si presenti l'occasione per mostrare quanto lei in realtà sia vigile e attenta alle trappole della vita. Allora, mascherata da modi manierati e a volte stucchevoli, uscirà allo scoperto sarcastica e pungente.

Gina ha generalmente molta fiducia in se stessa: astuta e paziente ha la capacità di essere lucida. Il fatto che sia discreta e segreta non ci deve far dimenticare la sua fredda determinazione interiore. Ha in molti casi intuizione ma non se ne fida e preferisce procedere con la logica. E tuttavia, avendo un tipo di intelligenza più analitica che sintetica, perde a volte di vista le linee generali di un avvenimento o di una situazione. Può avere una memoria temibile e una curiosità viva.

Affettivamente appare assai più fredda di quello che non sia. Ha infatti un profondo senso dell'amicizia specialmente verso i colleghi e un forte attaccamento ai familiari. In amore sembra un vulcano addormentato. Quando esplode però può riservare al partner delle scosse improvvise. Rispetto alla società Gina è mutevole e umorale anche se tenera e sorridente. Ma di solito è socievole solo in funzione di uno scopo preciso e frequenta soltanto chi le è utile. Ha una buona salute ma facilmente è sottoposta a esaurimenti nervosi a causa di un temperamento ansioso.

Onomastico: 29 ottobre