giovedì 14 aprile 2011

Privatizzazione dell'acqua: pericoli e costi

Indipendentemente dai problemi degli acquedotti e dalla qualità dell'acqua potabile -che resta una delle più garantite in assoluto grazie alle analisi consortili e delle municipalizzate, sebbene qualche dubbio sussista –secondo una larga fetta dell'opinione pubblica l'acqua deve tornare ad essere "pubblica", mentre in Italia la tendenza è quella di affidare ai privati il servizio: In Francia, la privatizzazione iniziale abbia portato pessimi risultati e si stia cercando di tornare ad una gestione pubblica. Di seguito invece ecco la posizione del Forum Italiano dei movimenti per l'acqua che si batte per il ritorno e la conferma del Pubblico sul Privato.

In Italia manca una cultura diffusa dell'acqua, i fiumi e i torrenti sono inquinati nell'indifferenza di quasi tutti, le sorgenti non sono protette, l'acqua viene sprecata come se fosse un bene inesauribile. L'acqua è il petrolio di questo secolo, t'oggetto di desiderio delle multinazionali, dobbiamo difenderla In Italia esistono movimenti e testimonianze a favore dell'acqua pubblica come il: "Forum italiano dei movimenti per l'acqua".

Così Paolo Carsetti, il segretario del Forum italiano dei movimenti per l'acqua, una rete di associazioni, comitati territoriali, organizzazioni sindacali, sta insieme dal 2006, perché conduce una battaglia rispetto alla gestione pubblica dell' acqua e intende far riconoscere un diritto umano universale: "Abbiamo iniziato redigendo una legge di iniziativa popolare, a fine 2006 e raccogliendo più di 400 mila firme”.

Ora la legge è in discussione in Parlamento e visto il quadro parlamentare - istituzionale, non gode di grande sostegno da parte dei partiti presenti in Parlamento e giace in un cassetto. Abbiamo promosso la prima manifestazione per l'acqua pubblica in Italia, il primo dicembre 2007, a cui hanno partecipato più di 40 mila persone, ora stiamo conducendo campagne a livello nazionale tramite tutti i comitati territoriali, realtà associative e sociali, perché crediamo che questo sia l'unico modo per garantire un diritto e un servizio a tutta la popolazione.

In Italia il processo di privatizzazione del servizio idrico è iniziato da metà degli anni 90. 

Attraverso diversi provvedimenti legislativi si è andata affermando la gestione privata.

Questo ha comportato diverse conseguenze sui cittadini, in primis c'è stato un aumento costante negli anni delle tariffe perché, oltre ai costi di gestione, il soggetto privato deve prevedere all'interno della tariffa, così come dice la legge, un profitto che noi come cittadini e utenti paghiamo al gestore.
Rubinetto a rischio

"Sostanze tossiche 5 volte superiori al lecito". Un comitato scientifico incaricato dalla Commissione europea lancia l'allarme sulla qualità delle acque potabili italiane. Nelle tubazioni elementi tollerati dagli adulti, ma pericolosi per i bambini e i giovani nell'età dello sviluppo. Neonati e ragazzi corrono rischi nel bere acqua che viene dai rubinetti delle case italiane, contaminata –a quanto pare -da arsenico, boro e fluoruro che, in alcune Regioni, superano di cinque volte i livelli consentiti dal1e nonne europee. A dirlo è il comitato scientifico incaricato dalla Commissione Ue di dare un parere sulle acque potabili nel nostro Paese. E' stato il risultato di una analisi delle tubazioni lungo le quali scorrono livelli di sostanze tossiche che, se non sono immediatamente pericolose per gli adulti, pongono però dei rischi per i ragazzi in età dello sviluppo e soprattutto per i neonati. L'Italia, che per nove anni ha agito in regime di deroga rispetto alla direttiva Ue sulle acque, dovrebbe uniformarsi alle regole europee entro il 2012, come chiesto da Bruxelles. Ma qualche mese fa ha chiesto una proroga dei termini. La Commissione Ve dovrà decidere nelle prossime settimane se concederla o meno, e la sua decisione si baserà anche sul parere del comitato scientifico.

CONSUMO UMANO

Per quanto riguarda il consumo umano, questo rappresenta il 10% dell'impiego globale. Nei paesi industrializzati il consumo d'acqua per usi domestici raggiunge livelli decisamente elevati rispetto a quelli dei "paesi in via di sviluppo". Il consumo medio europeo è di circa 200-300 litri al giorno per persona. Negli Stati Uniti, la media è di circa 580 litri al giorno, mentre nei "paesi in via di sviluppo", come ad esempio il Mozambico, la media scende fino a 10 litri d'acqua. Bisogna tener presente però che se la media statunitense ed europea è sostanzialmente uniforme, le medie dei "paesi in via di sviluppo“ nascondono differenze molto elevate nella distribuzione dell'acqua, al punto che in molti casi si parla di "apartheid idrica".

CONSUMI DELL’INDUSTRIA

Se si guarda al consumo d'acqua nei processi industriali si scopre che, ad esempio, un paio di jeans che pesano 1 chilogrammo contengono 10.850 litri d'acqua e una t-shirt da 250 grammi ne contiene 2.720 litri. È stato condotto uno studio in teffi1ini di litri d'acqua utilizzati per produrre
beni industriali del valore di 1 dollaro. La media mondiale è all'incirca di 80 litri per dollaro, ma anche in questo caso si riscontrano drammatiche variazioni da nazione a nazione. Ad esempio in Vietnam per la produzione industriale del valore di 1 dollaro vengono usati 1.071 litri d'acqua, negli Usa 97 litri mentre in Giappone 11 litri. In ogni caso, se si tiene conto del trend mondiale, il consumo idrico nell 'industria negli ultimi 60 anni è stato segnato da un costante aumento. L'economia dei consumi si alimenta grazie alla produzione di beni e se consideriamo "l'acqua contenuta” in ciascun bene, cioè utilizzata per la sua produzione, abbiamo di fronte un’altra causa dell’imminente crisi idrica globale.


venerdì 1 aprile 2011

Per chi crede che il nucleare ci costi meno in bolletta e perchè invece per gli altri stati è così!

Ecco una bolletta a campione e l'analisi delle relative voci che la compongono compreso il costo dello smantellamento delle centrali nucleari (ancora lo stiamo pagando!) e delle fonti rinnovabili che, pur pagando, nel lungo termine riusciremmo ad ammortizzare senza contare poi che sono fonti RINNOVABILI cioè infinite!

Bolletta a campione  (Pagina 1 - Pagina 2)

Glossario voci in bolletta (vedi "Servizi di rete")

Componenti tariffarie A, UC e MCT

Le componenti tariffarie A coprono gli oneri sostenuti nell'interesse generale del sistema elettrico (quali ad esempio i costi di ricerca, i costi per l'incentivazione dell'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili etc.) e sono individuati dal Governo con decreto o dal Parlamento tramite legge; le componenti UC coprono ulteriori elementi di costo del servizio elettrico (quali, ad esempio, la perequazione) individuate dall'Autorità.
  • da chi sono determinate: le aliquote relative alle componenti tariffarie A e UC sono fissate dall'Autorità ed aggiornate periodicamente sulla base delle esigenze di gettito.
  • come sono calcolate: le componenti tariffarie prevedono, in generale, corrispettivi espressi in centesimi di euro per punto di prelievo e in centesimi di euro per kWh;
  • da chi sono pagate: le componenti tariffarie A, MCT, UC3, UC4 e UC6 sono pagate da tutti i clienti finali.


Voci riferite alle fonti rinnovabili (A3) e al nucleare (A2):

SCHEDA A (clicca qui per il download del comunicato stampa relativo)
COMPOSIZIONE PERCENTUALE DELLA BOLLETTA ELETTRICA NEL II TRIMESTRE 2011
  •  Componente energia (58,68% della spesa totale lorda). E’ il costo di approvvigionamento per l’energia elettrica prodotta e importata. E’ la voce più direttamente influenzata dalle quotazioni internazionali degli idrocarburi e dall’efficienza del mercato all’ingrosso.
  • Costi di rete e di misura (15,36% della spesa totale). Sono i costi dei servizi di trasmissione, distribuzione e misura dell’energia. La componente tiene conto della remunerazione degli investimenti per lo sviluppo e la sicurezza delle infrastrutture di rete.
  • Imposte (14,21% della spesa totale). Le imposte comprendono l’IVA (circa 9,09% del totale) e le imposte erariali (o accise) e locali, pari a circa 5,12% del totale.
  • Oneri generali di sistema (11,75% della spesa totale). Sono oneri fissati per legge a copertura di voci diverse e che incidono sulla bolletta con queste percentuali: incentivi alle fonti rinnovabili e assimilate (componente A3, pari a circa il 85,31% degli oneri di sistema); regimi tariffari speciali per la società Ferrovie dello Stato (componente A4, pari a circa il 3,11% degli oneri di sistema); oneri per il decommissioning nucleare e compensazioni territoriali (componente A2 e MCT, pari a circa il 6,62% degli oneri di sistema);
  • Compensazioni per le imprese elettriche minori (componente UC4, pari a 1,67% degli oneri di sistema);
  •  Sostegno alla ricerca di sistema (A5 pari a circa l’1,24% degli oneri di sistema);
  • Componente As a copertura del bonus elettrico (pari al 1,52% degli oneri di sistema);
  • Promozione dell’efficienza energetica (componente UC7 pari a circa lo 0,53% degli oneri di sistema).
 Riporto alcune delle domande più frequenti sul nucleare prese da Green Peace:

È VERO CHE IL NUCLEARE ABBASSERÀ I COSTI DELLE BOLLETTE?

No, se teniamo conto degli altissimi costi per la realizzazione di nuove centrali, della manutenzione, dello smaltimento delle scorie e degli impianti contaminati, risulta che il costo finale dell’elettricità farà raddoppiare il costo delle bollette degli italiani. Il Governo sta mentendo al Paese per agevolare i piani nucleari di Enel: saranno infatti i cittadini a pagare il ritorno al nucleare attraverso rincari nelle bollette.

ALLORA IL NUCLEARE NON CONVIENE?

Se qualcun altro ti regala la centrale e si occupa delle scorie a gratis, allora il nucleare conviene. La maggior parte del costo dell’elettricità nucleare dipende infatti dal costo iniziale di costruzione dell’impianto e dai costi di gestione delle scorie per centinaia di anni. Questi costi, così come lo smantellamento delle centrali e la bonifica dei siti contaminati, non sono sostenuti dalle aziende, ma dallo Stato, e dunque dai contribuenti che pagano le tasse.

QUANTO COSTA OGGI UN KILOWATTORA?

All’ingrosso, ossia alla Borsa Elettrica, un kilowattora costa oggi circa 5 centesimi di euro. In bolletta, invece, i consumatori lo paghiamo circa 18 centesimi di euro.

QUANTO COSTA UN KILOWATTORA DA NUCLEARE?

Secondo il Dipartimento dell’Energia Americano (DOE) un nuovo reattore nucleare ordinato oggi e che entrerà in funzione nel 2020 produrrà energia a 7 centesimi di euro per kilowattora, più dell’eolico, del carbone, e del gas. Questo ipotizzando che il costo di costruzione di un reattore sia di 2,3 miliardi di euro per 1000 MW, un’ipotesi che tuttavia non è realistica, se guardiamo agli attuali prezzi di mercato.

E ALLORA QUANTO COSTERÀ EFFETTIVAMENTE L’ELETTRICITÀ DA NUCLEARE?

È una bella domanda. Le ultime stime per un reattore EPR nuovo (come quelli che l’Enel vorrebbe costruire in Italia) indicano fino a 4,8 miliardi di euro per 1000 MW. Se prendiamo questo dato, allora un kilowattora da nucleare costerebbe circa 14 centesimi di euro, tre volte quanto il costo pagato oggi alla Borsa Elettrica.

E ALLORA PERCHÉ IL NUCLEARE IN FRANCIA CONVIENE?

Perché la maggior parte dei reattori francesi sono stati realizzati dallo Stato negli anni ‘60-’70, e dopo quarant’anni i costi sono stati ammortizzati. È come per le centrali idroelettriche realizzate nel secolo scorso che producono oggi l’energia elettrica più economica (nessun consumo di combustibile) o per le vecchie centrali a carbone degli anni '80. Ma, anche in questo caso, la differenza di costo viene comunque incassata dall'azienda, non certo dai cittadini.

E I COSTI DI SMANTELLAMENTO E GESTIONE DELLE SCORIE RADIOATTIVE?

Nel caso della Gran Bretagna, i costi per la gestione delle scorie hanno prodotto un buco nei conti pubblici di 90 miliardi di euro.
In Italia lo smantellamento delle vecchie centrali nucleari costerà circa 4 miliardi di euro che stiamo già pagando in bolletta, attraverso la componente “A2”. Molto probabilmente questi soldi non basteranno, e lo Stato dovrà farsi carico di ulteriori spese. Il nucleare è un pericoloso costo per la collettività: le aziende fanno profitti nell’immediato, mentre i cittadini sosterranno i rischi e i costi delle scorie radioattive nel lungo periodo.

ESISTONO ALTERNATIVE PIÙ CONVENIENTI AL NUCLEARE?

Sì, fonti rinnovabili come eolico, solare, geotermico, biomasse sostenibili, e misure di efficienza energetica sono già oggi disponibili e in grado di fornire tutta l’energia di cui abbiamo bisogno in modo conveniente, pulito, sicuro, e per sempre. Studi di Greenpeace mostrano che in Europa le rinnovabili potranno fornire circa il 90% dell’energia elettrica al 2050.

IL 12 GIUGNO VOTA "SI" AL REFERENDUM!

giovedì 31 marzo 2011

Nucleare?Ma mi faccia il piacere? - Servizio iene 30 marzo 2011

Ecco il servizio delle Iene del 30 marzo 2011 in cui si parla dei pericoli di radioattività dell'Italia.


Dopo vent'anni dallo spegnimento delle centrali nucleari ancora oggi non sappiamo cosa farcene delle scorie!

E noi vorremo il nucleare? Sarebbe come sparare sull'ambulanza!!!!
 
Il nucleare è una bomba ad orologeria!

Come diceva il caro vecchio Toto'......... MA MI FACCIA IL PIACERE!!

giovedì 24 marzo 2011

Perchè dobbiamo fermare il nucleare?

In questo post voglio soltanto darvi del materiale informativo preso da lega ambiente e dal comitato "www.fermiamoilnucleare.it" che potrete liberamente scaricare, leggere, stampare e se volete distribuire a chi ancora pensa che il nucleare sia una buonissima cosa.


Per visualizzare o scaricare il materiale cliccate sul titolo del post




Se potete fatelo girare per e-mail.

Grazie per il vostro contributo!

martedì 22 marzo 2011

Ecceziunale veramente!

L'avevo promesso!Avevo promesso a me stessa che non mi sarei più stupita di ciò che accade nel mondo dopo tutto quello che è successo in questi giorni.


Oggi vengo a scoprire per caso un articolo dove si dice che la MAFIA GIAPPONESE da degli aiuti alla popolazione fornendo 24 camion pieni di acqua, pannolini, batterie e torce elettriche nelle regioni colpite, e altre decine nei giorni successivi.

Fatemi capire, in Giappone oltre il governo li aiuta pure la mafia e noi in Italia che la Mafia ce l'abbiamo al governo ovvero legalizzata, non ci aiuta nessuno?

E come se non bastasse, quella perla d'uomo che abbiamo come premier spreca l'ultima occasione buona per dire qualcosa di sensato proferendo queste parole: "Sono addolorato per Gheddafi!"

Ho capito bene?Per Gheddafi? Cos'è Silvio, hai finito le barzellette ironiche, satiriche e sarcastiche e ti sei dato allo Humor nero?

No perchè se è così sei riuscito nuovamente a prenderci tutti per il c.u.l.o e ti dovrei fare pure i complimenti!!!!

Ma passiamo alla guerra in Libia, l'"Italia" s'è desta e ora si è accorta che ce la vogliono mettere in.... Lampedusa!

Io i libici li capisco anche perchè hanno paura...anzi capisco più i libici che il governo italiano.

Aveva ragione Cristicchi "Io me la prendo con qualcuno tu te la prendi con qualcuno lui se la prende con qualcuno e noi ce la prendiamo..."

 



lunedì 21 marzo 2011

Aumento benzina? Non è questo il vero problema!

Ci siamo!L'Italia è entrata in guerra (chiamiamo le cose con il proprio nome!) e la più grande preoccupazione del nostro governo è che ci fo.tt.a.no il petrolio! Perciò voglio dire ai tanti politici che abbiamo in italia (951) che se il petrolio aumenta i primi a guadagnarci siete voi quindi non fate i finti buonisti!


Sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico sono riportati i dati aggiornati al 14.03.2011 sui prezzi del carburante.


Potete scaricare il pdf da qui o cliccare sull'immagine e vederla ingrandita.


Riassumendo, su 1,531 €/Litro di Benzina senza piombo per esempio il consumatore paga:

Euro 0,564 di accise +
Euro 0,255 di Iva +
Euro 0,712 di carburante diviso tra i petrolieri ed il gestore della pompa di benzina =
Euro 1,531 Prezzo al consumatore

quindi paghiamo Euro 0,819 al litro allo Stato (0,564+0,255) e di puro carburante 0,712 Euro al Litro.

Penso che anche un bambino delle medie che studia le formule direttamente e inversamente proporzionali, può capire che se all'aumentare del prezzo del petrolio si riducono le tasse e viceversa, FORSE se la matematica non è un'opinione, Voi politici avreste sempre le saccocce piene e noi Italiani meno vuote.

Quindi non preoccupatevi troppo del prezzo del carburante ma nell'investire un po' di più nelle energie rinnovabili che aumenterebbero l'occupazione e ci farebbero vivere in modo più salutare e più economico forse un po' più alla lunga lo ammetto,  ma almeno saremmo indipendenti.

Poi posso sbagliarmi......

Fruby

martedì 15 marzo 2011

12 Giugno 2011: Referendum abrogativo - come e cosa votare

Il 12 giugno si svolgerà il referendum abrogativo e nel mio piccolo voglio cercare di non farvi cadere in tranello per poter votare con "cognizione di causa".

I quesiti (da Wikipedia)

  • Primo quesito (legittimo impedimento): "Volete voi che siano abrogati l'articolo 1, commi 1, 2, 3, 5, 6 nonchè l'articolo 1 della legge 7 aprile 2010 numero 51 recante "disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza?".
  • Secondo quesito (energia nucleare): "Volete voi che sia abrogato il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, nel testo risultante per effetto di modificazioni ed integrazioni successive, recante Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria, limitatamente alle seguenti parti: art. 7, comma 1, lettera d: realizzazione nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia nucleare?".
  • Terzo quesito (acqua pubblica I): "Volete voi che sia abrogato l'art. 23 bis (Servizi pubblici locali di rilevanza economica) del decreto legge 25 giugno 2008 n.112 "Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria" convertito, con modificazioni, in legge 6 agosto 2008, n.133, come modificato dall'art.30, comma 26 della legge 23 luglio 2009, n.99 recante "Disposizioni per lo sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia" e dall'art.15 del decreto legge 25 settembre 2009, n.135, recante "Disposizioni urgenti per l'attuazione di obblighi comunitari e per l'esecuzione di sentenze della corte di giustizia della Comunità europea" convertito, con modificazioni, in legge 20 novembre 2009, n.166, nel testo risultante a seguito della sentenza n.325 del 2010 della Corte costituzionale?"
  • Quarto quesito (acqua pubblica II): "Volete voi che sia abrogato il comma 1, dell'art. 154 (Tariffa del servizio idrico integrato) del Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 "Norme in materia ambientale", limitatamente alla seguente parte: "dell'adeguatezza della remunerazione del capitale investito"?"

Queste sono le domande che vi verranno poste: essendo un referendum abrogativo, se si vota SI raggiungendo però il quorum, significa che la legge o parte di essa verrà abrogata e ne verranno proposte di nuove.

Se si vota NO e/o non si raggiunge il quorum la legge rimarrà immutata e quindi produrrà i suoi effetti.

Chiedo quindi a tutti gli Italiani di andare a votare comunque, mettendosi una mano sul cuore, usando la coscienza e pensando non solo a se stessi ma anche alle generazioni future come ci hanno pensato i nostri antenati.

Noi dobbiamo combattere con fucili e coltelli ma semplicemente mettere una X, una benedetta X che potrà cambiare la nostra vita e quella dei nostri figli!

Il terremoto in Giappone è colpa dell'uomo. Le prove - Affaritaliani.it

Il terremoto in Giappone è colpa dell'uomo. Le prove - Affaritaliani.it: "- Inviata con Google Toolbar"

lunedì 14 marzo 2011

E' accertato!Il terremoto e lo tsunami in Giappone sono stati creati dall'America!






Premetto che non ne capisco niente di queste cose ma credo che chiunque abbia diritto di essere informato e verificarne la verità.

Se fosse vero dovremmo iniziare tutti a riflettere! Perchè secondo me in questo video tutto tornerebbe:

- L'America vuole essere la nazione più potente del mondo quindi cerca di indebolire la concorrenza
- Gli altri stati aiutano i paesi indeboliti indebitandosi pure loro
- Chi ci guadagna in tutto questo?

Io credo che ognuno può sprecare 10 minuti del suo tempo e vedersi questo video se non altro per rifletterci su. Credendoci o no.

Chi non ci crede per favore dia delle motivazioni valide affinche chi non conosce l'argomento possa capire il perchè.

Credo che abbiano tutti il sacrosanto diritto di capire.

Ho messo un titolo forte e un po' calunniatorio solo per far si che lo leggano in tanti.

Non so assolutamente cosa ci sia di vero ne cosa ci sia di falso.

Vi lascio con questo dubbio.

Fruby

venerdì 11 marzo 2011

E' vero che Andrea Cocco ha tradito Szilvia: l'ha dichiarato lui stesso!!!

Sembra che il nostro Andrea Cocco non ce la racconti giusta con quella faccia da santerellino e che la sua ex fidanzata Szilvia abbia ragione a dichiarare oggi nella puntata di verissimo che Andrea in passato l'ha tradita!

Infatti sulla scheda di presentazione di Andrea sul sito ufficiale del grande fratello si legge:


Da due anni Andrea è fidanzato con Silvia, una modella ungherese, "ci siamo conosciuti ad Hong Kong, con lei sto benissimo, ha un carattere molto forte. Ora sono fedele ma, in passato, mi è capitato di tradire". 

Spezzo quindi una lancia a favore della bella Silvietta dicendo: Cornuto lui, Cornuta lei....palla al centro. Ora come ora,  tanto vale che lei continui con Marian e lui cominci con Margherita, la quale per come si è comportato Nando nel servizio alle iene, non dovrebbe continuare a struggersi d'amore per il pometino.

giovedì 10 marzo 2011

Le due facce di Nando Colelli Gf 11


Confronto tra il Nando del Gf 11 e il Nando delle Iene (9 marzo 2011)

NANDO DEL GF11

Ferdinando ColelliNome: Ferdinando (detto Nando)
Cognome: Colelli
Età: 25
Data di nascita:
15 dicembre 1986
Luogo:
Aprilia (Latina)
Vive a:
Pomezia
Stato civile:
celibe
Altezza:
182 cm
Peso:
83 kg
Occhi:
castani  Capelli: castani
Segni particolari:
ha un tatuaggio sulla spalla sinistra: la faccia di uno zombie
Segno zodiacale:
sagittario
Studi effettuati:
diploma Istituto Alberghiero
Lingue conosciute:
nessuna
Lavoro:
socio e operaio di una ditta di verniciature industriali
Hobby e Sport:
va spesso in palestra, gioca a pallone con gli amici e pratica il Full Contact

Nando è un ragazzo semplice. Il suo motto? "La mattina ti alzi per andare a lavorare, nel weekend ti alzi per divertirti". Nato e cresciuto in periferia, Nando si definisce "buono, tranquillo, burlone, il classico compagnone". Nando è un operaio e ha lavorato fin da quando aveva 12 anni, ma ora si dice soddisfatto degli obiettivi raggiunti (anche se, solo in piccola parte, è socio della ditta per cui lavora). Ama andare in palestra, stare con la sua famiglia, è legatissimo alla nonna materna, che vorrebbe addirittura portare con sé nella Casa, e divertirsi con gli amici. Va d'accordo un po' con tutti, "anche con il compagno di mia mamma". La sua infanzia è stata "felice, anche se sentivo spesso la mancanza di mio padre, soprattutto quando andavo a giocare a pallone". Ha avuto una relazione sentimentale travagliata, durata quattro anni, a causa della quale ha perso molte amicizie, ma adesso è pronto a rimettersi in gioco "ora ho capito come sono fatte le donne". La sua donna ideale dovrebbe "avere la carnagione scura, gli occhi verdi, i capelli castani, un corpo atletico e il seno grande". Per il resto non chiede poi tanto: "l'importante è che sia simpatica, che sappia divertirsi e che mi voglia bene". Ama i film tutti 'muscoli e azione' ("Rocky, Rambo"), ascolta Renato Zero e la lettura non è il suo forte, "non ho mai letto libri". Si affeziona facilmente alle persone, "forse a volte sono anche un po' frettoloso, sbaglio nei modi", quando si rilassa diventa un mattacchione. Ha un solo amico "molto vicino, ci vogliamo bene, ci confidiamo e non ci nascondiamo niente". Quello che proprio non sopporta sono le bugie.

Partecipa a GF perché:
"Per vincere. Devo ristrutturare casa, ho bisogno di un po' di soldi. E poi voglio far morire di invidia la mia ex".


NANDO DELLE IENE (9 MARZO 2011)
  
Nome: Ferdinando (detto Nando)
Cognome: Colelli
Età: 25
Data di nascita:
15 dicembre 1986
Luogo:
Aprilia (Latina)
Vive a:
Pomezia
Stato civile:
celibe
Altezza:
182 cm
Peso:
83 kg
Occhi:
castani  Capelli: castani
Segni particolari:
ha un tatuaggio sulla spalla sinistra: la faccia di uno zombie
Segno zodiacale:
sagittario
Studi effettuati:
diploma Istituto Alberghiero
Lingue conosciute:
nessuna - qualcosina di italiano misto a Pometino
Lavoro: Girare per le discoteche, fare autografi, servizi fotografici, partecipazione a trasmissioni televisive, ecc...
Hobby e sport: Pigliare per il culo le donne in particolare Margherita Zanatta

Nando è un ragazzetto che uscito dal grande fratello è rimasto confuso della sua vita. Appena è uscito dalla casa ha giustamente dovuto sfogare i propri istinti sessuali repressi dato che con Margherita faceva l'amore solo 2 massimo 4 volte al giorno. Il povero ragazzo dopo tre giorni di confusione ha lasciato Margherita per potersi portare in albergo Alessandra una ragazza a cui, dice Nando alle Iene, "ho dato due saccagnate e l'ho messa in panchina. Non m'è manco piaciuto e poi io so' innamorato de Margherita!". E infatti lo ribadisce quanto sia preziosa la sua amata Margherita: “Prima di entrare al Grande Fratello gli amici m’avevano consigliato di fidanzarmi dentro la casa, perché almeno così duri di più e sei più famoso. Alla fine pure questa è stata una strategia per me, e sono contento d’averla fatta. Questa storia d’amore è proprio una miniera d’oro.” "Dopo Alessandra ce ne ho una fissa a Milano, e poi una anche ieri sera, velocemente.” Ultima cosa se avete letto la precedente descrizione: Quello che proprio non sopporta sono le bugie. Come direbbe Vasco Rossi: "Eh già......"

Partecipa al Gf perchè: perchè quello che guadagno in una sera, prima lo guadagnavo in un mese e quello che conta di più nella vita sono in ordine: "soldi, salute e figa".
 Piccolo consiglio per Nando - l'uomo più amato dalle italiane: "Ah Nando, aripijate!!!!"
Piccolo consiglio per Marghe: "Svegliati che Cocco e Jimmy sono 1.000 volte meglio e tu sei 100.000 volte più furba ed intelligente di lui!Ti ha presa solo per il culo e sei l'unica che può riuscire a farlo ritornare nell'anonimato e farlo sgonfiare!" 
Vi lascio con il video del 9 marzo 2011 montato dalle Iene per farvi qualche grossa risata....l'ho intitolo se mi permettete:
SE QUESTO E' UN UOMO

martedì 8 marzo 2011

Poesia: Da solo

"Da solo non puoi riempire una stanza vuota non puoi comporre una canzone con una sola nota, non c'è vittoria senza confronto senza orizzonte..."continua a leggere...

martedì 1 marzo 2011

Caricare file mp3 sul proprio blog

Quante volte avreste voluto mettere dei file audio nel vostro blog? Per esempio una registrazione fatta da voi che gli altri possano ascoltare? La soluzione ce la offre google gratuitamente!

Per esempio se io volessi caricare questo brano audio sulle tecniche di rilassamento dovrò:

1. Accedere a "Google Docs"

2. Cliccare sul bottone "Upload" e poi su "Select file to upload"

3. Scegliere il file mp3 da caricare

4. Cliccare su "Start upload"

5. Una volta terminato l'upload, cliccare su "Back to google docs" in alto a sinistra

6. Adesso sulla vostra home apparirà il nome del file caricato. Nella colonna di destra di fianco alla scritta SHARING cliccate su "settings" e impostate la condivisione su "









venerdì 25 febbraio 2011

Il corpo delle donne: riflessione sulla "donna-oggetto"

Ieri ho visto nella puntata di matrix il video di Striscia la notizia intitolato "il corpo delle donne 2" ma invece di buttare giù un articolo vero e proprio voglio fare un brain storming di tutto quello che mi è saltato per la testa: tutte le domande e le risposte che mi sono data per provare a riflettere insieme.

Le domande:

Gli uomini desiderano veramente donne come quelle che si raffigurano nei giornali?

E le donne che lo fanno come si sentono quando lo fanno?


Si sentono apprezzate ad apparire in copertina in quelle pose mentre magari nella vita reale sono meno focose di una casalinga frustrata?

Si sentono donne nel fare quel lavoro?

Perchè si vuol fare apparire il mondo femminile così quando si sa benissimo che la maggior parte delle donne sono l'esatto contrario?

Qual è la definizione di vera donna?

Risposte che mi sono data:

Gli uomini (non tutti per fortuna!) credono di desiderare quel tipo di donne ma poi si sposano con altri tipi. Non sanno quello che veramente vogliono, si tirano le **** davanti a una rivista e cinque minuti dopo dicono che al loro fianco vogliono una ragazza seria.

Le ragazze che lo fanno si sentono donne perchè finiscono in copertina di giornali importanti, ricevendo molti soldi ma non capiscono che verrà apprezzato semplicemente il loro CORPO e nient'altro!!!! Contribuendo a far credere che tutte le femmine siano così....

La donna viene messa sui giornali in quelle pose per attirare gli occhi dell'uomo in primis e poi per far credere che tutte le donne siano di facili costumi così gli uomini non hanno voglia di impegnarsi, non ci si sposa più, non si fanno più figli e saremo sempre meno cosi saremmo molto più manipolabili perchè in pochi.


La vera donna è secondo me colei che sa affrontare tutte situazioni a testa alta, quella che lavora (casalinga o in carriera che sia), che sa accudire un marito e dei figli e se non ha una famiglia, ha degli interessi degli hobby quella che ha degli scopi nella propria vita e tutto cio che fa lo fa perchè lo desidera e lo vuole fortemente....non semplicemente per i soldi!

Mi piacerebbe avere anche le vostre domande e risposte per potermi fare delle idee più precise poichè queste sono le affermazioni di una 23 enne che non andrebbe per soldi con un 80 enne, ma penso e spero che non esisto solo io...forse ci sono molte ragazze in Italia che non sono come le ragazzette dei giornali e della tv che mettono una maschera di seduttrici assatanate e magari sotto le coperte sono uguali a noi!

W le vere donne!

Breve galleria di piccole e grandi DONNE in occasione dell' 8 marzo che si avvicina:


mercoledì 23 febbraio 2011

Calcolo della fine dell'era berlusconiana

Oggi cazzeggiando sul web ho trovato questo simpatico post su un forum e da lì la mia mente malata si è sbizzarrita!

Ora come direbbe Saw l'enigmista...voglio fare un giochino con voi!

Qui sotto l'intero post:

"calcolo della fine della seconda repubblica berlusconiana?


« il: 12 Febbraio 2011, 00:30:45 »

Ciao a tutti
visto che stiamo vivendo un periodo di forti cambiamenti ho pensato bene di calcolare attraverso la numerologia la fine della seconda repubblica che dovrebbe coincidere con la fine del berlusconismo.
Voglio innanzitutto pregare gli utenti di non parlare di politica ma di restare in argomento del topic che è quello di trovare eventuali coincidenze numerologiche.

Analizziamo alcune date:

il 2 6 1946 è la data della nascita della prima repubblica italiana
la somma dei numeri dà 28

il 28 3 1994 sono le elezioni che hanno sancito la vittoria del primo governo berlusconi e quindi la nascita della seconda repubblica dopo tangentopoli ( da notare che il giorno scelto è proprio il 28 che è la somma della prima data) In ogni caso la somma di questa data dà 27


a questo punto si può immaginare o calcolare perlomeno la data della fine del berlusconismo e quindi della seconda repubblica?proviamoci!

Può essere che il giorno scelto sia il 27 ( ricavato dalla somma della precedente data) e l'anno giusto sia il 2011. In teoria la somma di questa data dovrebbe dare 26 visto che partendo dalla data dell'inizio della prima repubblica siamo arrivati alla prima somma che era 28, la seconda 27.

Quindi a mio avviso la data giusta per la fine del berlusconismo potrebbe essere il 27 3 2011

che ne pensate?
Ps.:Ho fatto un errore: la data per il cambiamento in Italia non è il 27 marzo 2011 ma il 27 aprile 2011
il 1 maggio 2011 oppure il 7 agosto 2011 potrebbe morire Benedetto XVI (secondo la numerologia)"
Allora....
Mi sta bene che 2+6+1+9+4+6= 28
Mi sta bene che 2+8+3+1+9+9+4= 27


però se la matematica non è un'opinione 2+7+3+2+0+1+1 = 16 e comunque anche 2+7+4+2+0+1+1= 17 quindi propongo un'altra data:

29 settembre 2013 che sarebbe 2+9+9+2+0+1+3= 26

è tra l'altro il 29 settembre è il compleanno del Premier e compirebbe in quella data 77 anni che nella smorfia equivale a:

LE GAMBE DELLE DONNE!!!!!


Questo gioco della numerologia mi diverte assai! Altre proposte malate?

venerdì 18 febbraio 2011

La freccia di Eros: Dio è amore!

La freccia di Eros: Dio è amore!: "Non riduciamo la Religione a un cumulo di divieti. Sulla posizione della Chiesa in tema di amore tra uomo e donna esistono antichi pregiu..." continua a leggere...

Monologo intero di Benigni a San Remo











Ecco il testo dell'Inno di Mameli:

"Fratelli d'Italia
L'Italia s'è desta,
Dell'elmo di Scipio
S'è cinta la testa.
Dov'è la Vittoria?
Le porga la chioma,
Ché schiava di Roma
Iddio la creò.
Stringiamoci a coorte
Siam pronti alla morte
L'Italia chiamò.
Noi siamo da secoli
Calpesti, derisi,
Perché non siam popolo,
Perché siam divisi.
Raccolgaci un'unica
Bandiera, una speme:
Di fonderci insieme
Già l'ora suonò.
Stringiamoci a coorte
Siam pronti alla morte
L'Italia chiamò.
Uniamoci, amiamoci,
l'Unione, e l'amore
Rivelano ai Popoli
Le vie del Signore;
Giuriamo far libero
Il suolo natìo:
Uniti per Dio
Chi vincer ci può?
Stringiamoci a coorte
Siam pronti alla morte
L'Italia chiamò.
Dall'Alpi a Sicilia
Dovunque è Legnano,
Ogn'uom di Ferruccio
Ha il core, ha la mano,
I bimbi d'Italia
Si chiaman Balilla,
Il suon d'ogni squilla
I Vespri suonò.
Stringiamoci a coorte
Siam pronti alla morte
L'Italia chiamò.
Son giunchi che piegano
Le spade vendute:
Già l'Aquila d'Austria
Le penne ha perdute.
Il sangue d'Italia,
Il sangue Polacco,
Bevé, col cosacco,
Ma il cor le bruciò.
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
L'Italia chiamò"
Ed ecco invece le più belle affermazioni del monologo di Benigni: 
"I nostri patriotti non vivevano per il Carpe Diem, non li fermava nessuno. Cavour, Garibaldi e Mazzini: entrati in politica e usciti più poveri, ma hanno arricchito gli italiani."

"L'Italia unico paese al mondo dove nata prima la cultura e poi la nazione. "

"Nascono da atti eroici i fatti grandi." 

"La nostra lingua è la nostra identità più profonda. "

"I patrioti hanno imparato a morire per la patria perché noi potessimo vivere per la patria"  

"Dobbiamo provare un sano patriottismo, cioè volere bene al posto in cui stiamo!"

"L'italia s'è desta. Svegliamoci. Svegliatevi"

"L'unico modo per realizzare i propri sogni è svegliarsi"  

 “Quando percorro i grandi corridoi del Louvre e per chilometri “passeggio” fra i capolavori dell’arte italiana mi sento felice e fiero”

"E se la felicità si scorda di voi...voi non scordatevi mai della felicità!"
Perchè ognuno di noi possa trovare un motivo tutto suo per essere orgoglioso di essere ITALIANO senza essere influenzato. Perchè l'Italia fisica anche sulla carta è ben diversa dall'Italia politica. Perchè anche se ci volessero 150 anni per capirlo l'Italia è stata ed è ancora una grande nazione fatta dagli ITALIANI!!!!!

Grazie Benigni perchè mi hai reso fiera di essere italiana!!!

venerdì 11 febbraio 2011

Dimmi come ti chiami e ti dirò chi sei: MARTA


MARTA

CHIAVE DEL NOME: Colei che possiede la forza

NOMI ANALOGHI: DORINA, FABIOLA, GERTRUDE, JESSICA, GIUDITTA, LUCREZIA, MONICA, TESSA, URSULA

CARATTERISTICHE E PERSONALITA’:

Marta è, in genere, una forza della natura. Efficiente, ha un'attività febbrile spesso inarrestabile. È il tipo di donna a cui può capitare di sentirsi addosso ogni tipo di malattia perché l'emotività è forte, ma la buona percentuale di mascolinità finisce sempre per prevalere. Inoltre quest'attività debordante che finisce per essere la sua ragione di vita è sempre messa al servizio della volontà di riuscire, di conseguire lo scopo che si è prefissa; che spesso è quello di comandare.

Queste donne hanno la stoffa delle imprenditrici perché l'intelligenza analitica permette loro di giudicare rapidamente il minimo dettaglio, per cui finiscono col disprezzare la dote dell'immaginazione. Affettivamente possono essere molto complesse. Da una parte segrete, dall'altra econome, tirate anche mentalmente oltre che materialmente. In linea di massima lottano fino allo spasimo per avere, non per amare. Spesso si sacrificano per dominare.

Sono generose del loro tempo per ricattare sentimentalmente e moralmente chi le ama. Non sono fredde ma può accadere che ritengano il sesso una complicazione in più, temendo di diventare oggetto del desiderio altrui. Non si fidano di nessuna donna e vedono rivali dappertutto. Perciò sono socievoli finché questo non disturba i loro affari o finché serve alla loro escalation. Altrimenti fanno volentieri a meno delle amicizie.

Onomastico: 29 luglio

Dimmi come ti chiami e ti dirò chi sei: MARGHERITA


MARGHERITA

CHIAVE DEL NOME: Colei che detiene il sacrificio della vita

NOMI ANALOGHI: ADOLFINA, DAFNE, KAREL, LEOPOLDA,MAGGY, MARINA, SILVIANA, MARJORIE, ROLANDA, SERAFINA, TAMARA

CARATTERISTICHE E PERSONALITA’:

Margherita (e colei che ha nomi analoghi) è il tipo della donna-bambina che ogni uomo vorrebbe proteggere; ha aspetto fragile e delicato e la sua bellezza si localizza spesso nei grandi occhi pieni di tenerezza, dove a volte si legge la promessa di un grande “amore” Tuttavia non è facile per lei essere felice in amore. E affascinante nella sua mobilità e nella sua duplicità: da una parte ci sono timidezza, introversione, fuga nel suo mondo segreto dove tutto diventa presagio e precognizione.

Dall'altra compare l'azione dura, che può portarla a reazioni violente. Dipende dal momento umorale, dallo psichismo, dalla voglia che ha di lottare. In amore la situazione è identica: di solito vive con il partner sbagliato perché non sa capire qual è il suo tipo, e si comporta secondo l'umore: capricciosa, nervosa, prepotente, aggressiva; poi all'improvviso si lascia spogliare e derubare, lei così sensibile e fragile.

Margherita è la donna più femminile e più sconcertante. Perché alla fragilità alterna azioni maschili e anche nell'attività si può distinguere come puericoltrice, infermiera, pediatra, mestieri .forti. nei quali può riuscire assai bene. Poiché è molto emotiva vive in continuo stato di veglia e quindi deve evitare tabacco, caffè, alcool, droghe.

Onomastico: 22 febbraio